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Glossario


Ecoinįons
Termine francese, sta per ``cantonali`` (v.).

Edizione
L'insieme di tutte le copie di un determinato libro, in quel determinato formato tipografico (caratteri compresi), pubblicato da quel determinato editore-tipografo in quella determinata data (anche in intervalli di tempo successivi, come accade per opere in più volumi) e in quel luogo di stampa. Nel linguaggio editoriale moderno, fanno parte della stessa edizione anche le reimpressioni, purché identiche alle precedenti, anche se per '' prima edizione'' si devono intendere solo le copie pubblicate nella prima impressione. Per questo motivo, i collezionisti di prime edizioni moderne, danno molta importanza a diciture quali ''secondo migliaio, terza ristampa ecc..''

Edizione clandestina, o alla macchia
Si chiama cosė qualunque pubblicazione realizzata clandestinamente. Non riporta, per ovvi motivi, alcuna indicazione tipografica, oppure riporta dati falsi.

Edizione compatta
Edizione economica, in caratteri stretti e minuti e con poco uso di bianchi, onde poter raccogliere molto testo in poche pagine.

Edizione ridotta, edizione compendiata
Termini che indicano un' edizione di un'opera in forma volutamente non completa. L'edizione ridotta mantiene di solito le caratteristiche principali di un testo (la trama, lo stile, l'atmosfera generale), ma ne omette alcune parti ritenute meno significative. In genere vengono omesse del tutto le appendici, le note e allegati vari. Un' edizione ridotta non è quasi mai curata dall'Autore dell'opera. I motivi che conducono alla realizzazione di riduzioni sono vari: rendere più facile la lettura di un'opera omettendo le parti più difficili del testo, rendere accessibile l'opera stessa ad un pubblico più vasto e meno raffinato, rendere più economica la pubblicazione. Si tratta di edizioni poco amate dai bibliofili e dagli studiosi, per ovvi motivi. Un esempio tipico sono i romanzi distribuiti da ''Selezione dal Reader's Digest''. Il termine è usato impropriamente anche per indicare il riadattamento, destinato ai ragazzi, di classici della letteratura, ad. es. Moby Dick, o il Don Chisciotte. In questo caso i curatori non si limitano ad omettere parti di testo non idonee alla lettura infantile, ma piuttosto riscrivono l'opera secondo il loro gusto e secondo le necessità della letteratura per ragazzi.

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