Adolfo Padovan
Il Trentanovelle
Milano, Ulrico Hoepli Editore, 1922
Descrizione
Volume in-8° (cm 23,5 × 16,5), pp. VIII, 452. Illustrato da dodici quadri colorati a piena pagina, stampati su carta patinata, raffiguranti scene di ambiente marino, episodi narrativi e paesaggi boschivi, eseguiti con vivace resa cromatica. Brossura editoriale originale in cartoncino rigido con grande illustrazione policroma al piatto superiore e titoli in blu, titoli anche al dorso. Esemplare ben conservato: minime usure marginali ai piatti, leggere fioriture sparse alle prime carte, ma nel complesso buona copia, integra e fresca.
Apparato iconografico
Il volume presenta un ricco corredo di tavole a colori, tutte protette in sede e ben impresse, che costituiscono una componente fondamentale dell’edizione. Le illustrazioni, dal taglio narrativo e fortemente descrittivo, accompagnano le “trent’anovelle” accentuandone il carattere pedagogico e avventuroso. L’impostazione cromatica e la qualità tipografica rivelano la cura editoriale tipica di Hoepli nei volumi destinati alla gioventù colta.
L’autore e il contesto
Adolfo Padovan fu prolifico autore di narrativa, manualistica tecnica ed educativa, molto attivo nel panorama editoriale dell’inizio del XX secolo. Le sue opere destinate ai giovani erano apprezzate per chiarezza linguistica, taglio morale e ambientazioni vivaci. Il TrentAnovelle, fra i titoli più curati della sua produzione, rappresenta un tipico esempio della narrativa formativa proposta dagli editori italiani nel periodo post-unitario e pre-fascista.
Significato editoriale dell’opera
La presenza di dodici tavole applicate rende l’edizione notevolmente superiore a molte pubblicazioni analoghe dell’epoca. Hoepli adottò una linea di qualità che oggi costituisce un elemento distintivo per collezionisti e studiosi della letteratura giovanile illustrata del primo Novecento.
Stato di conservazione
Copia ben mantenuta: tavole pulite, legatura solida, piatti originali non restaurati, solo lievi segni d’uso ai margini. Interno complessivamente fresco.
Profilo biografico di Adolfo Padovan
Adolfo Padovan (Luino, 11 novembre 1869 – Milano, 13 luglio 1930) fu scrittore, saggista e divulgatore tra i più versatili del primo Novecento italiano. Dopo studi di astronomia, abbandonati per dedicarsi alla letteratura, lavorò a lungo in ambito editoriale per la casa Hoepli, con cui pubblicò numerosi volumi di taglio filosofico, psicologico e divulgativo – tra cui Le creature sovrane (1898), I figli della gloria (1900), Che cos’è il genio? (1901), L’uomo di genio come poeta (1904), Le origini del genio (1909) e, appunto, Il Trentanovelle (1922).
Collaborò a giornali e riviste popolari (fra cui La Domenica del Corriere) e fu anche protagonista della stagione pionieristica del cinema muto italiano: insieme a Francesco Bertolini e Giuseppe De Liguoro diresse per la Milano Films il famoso Inferno del 1911, una delle prime grandi trasposizioni cinematografiche della Commedia dantesca. La sua figura si colloca a cavallo tra divulgazione colta, letteratura per la gioventù e sperimentazione dei nuovi media.













