Annetta Rajna Morelli
Ometto illustrazioni di Dario Betti
Firenze, R. Bemporad & Figlio Editori, 1928
Descrizione
Volume in-8° (cm 21,5 × 15,5), pp. 165, (3). Prima edizione, con elegante dedica manoscritta all’occhiello. Brossura editoriale in mezza tela con piatto anteriore in cartoncino illustrato a colori; titoli al dorso. Illustrato nel testo e fuori testo da Dario Betti, con figure a nero e tavole a colori che accompagnano ciascuna novella. Buona copia, con normali segni d’uso alla coperta e interno complessivamente fresco.
Apparato iconografico
Le illustrazioni di Dario Betti, caratterizzate da un tratto nitido e lineare e da cromie delicate nelle tavole fuori testo, rappresentano uno degli elementi di maggior pregio dell’edizione. Le scene raffigurano episodi fiabeschi e ambientazioni rurali, con gusto modernista tipico della scuola grafica italiana tra gli anni Venti e Trenta. Testatine e vignette decorative arricchiscono ulteriormente la composizione visiva del libro.
Contesto editoriale
Bemporad, attiva a Firenze, fu tra le principali case editrici italiane specializzate in letteratura per l’infanzia. Le sue edizioni degli anni Venti si distinguono per la cura grafica, l’impiego di illustratori professionisti e l’attenzione per un pubblico colto e borghese. Ometto rientra pienamente in questa linea editoriale.
Interesse collezionistico
Le prime edizioni Bemporad illustrate da artisti attivi fra Liberty e primo Novecento sono oggi molto ricercate. Le copie integre e non rifilate, con dediche d’epoca e tavole a colori complete, risultano particolarmente desiderabili per collezionisti di libri per ragazzi e illustrati italiani.
Stato di conservazione
Buona copia: legatura solida, piatto illustrato ben conservato, minime abrasioni ai margini, carta uniforme con fisiologica ossidazione. Le tavole risultano nitide e non abrase.
Profilo biografico di Annetta Rajna Morelli
Annetta Rajna Morelli (attiva tra primi e tardi anni Venti del Novecento) fu autrice di narrativa breve per l’infanzia, legata ai circuiti editoriali più qualificati dell’Italia del tempo, in particolare alla casa editrice Bemporad di Firenze. La sua scrittura si colloca nella tradizione fiabesca pedagogica italiana: racconti brevi, ambientazioni domestiche o rurali, forte componente morale e un tono poetico che riflette la sensibilità letteraria femminile dell’epoca. Pubblicò testi oggi non comuni, spesso accompagnati da apparati illustrativi di qualità. La scarsa reperibilità delle sue opere, e la mancanza di studi monografici, confermano l’interesse collezionistico per le edizioni originali.
Profilo biografico di Dario Betti (illustratore)
Dario Betti (attivo tra anni Venti e Quaranta) fu illustratore specializzato in libri per l’infanzia e in opere narrative figurate, collaborando con importanti editori italiani come Bemporad. Il suo stile combina elementi della grafica modernista con un tratto chiaro, lineare e vivace, ideale per racconti fantastici o fiabeschi. Alternò illustrazioni a colori—dal tono caldo e morbido—a vignette e testatine a nero di gusto decorativo. Pur non frequentemente documentato nei repertori degli illustratori italiani, Betti è oggi apprezzato per la delicatezza narrativa delle sue immagini e per la qualità tecnica delle sue tavole, che contribuiscono in modo decisivo al valore collezionistico delle edizioni in cui compare.












