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Annibale Carracci e Carlo Cesi incisore – Pan e Diana – Roma, François Collignon, prima del / intorno al 1657

400,00  328,00 

“Pan e Diana”, tavola dalla serie della Galleria Farnese incisa da Carlo Cesi su invenzione di Annibale Carracci. Prima fase editoriale con indirizzo Collignon e privilegio pontificio. Soggetto mitologico di forte impatto narrativo e collezionistico.

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Annibale Carracci e Carlo Cesi incisore

Pan e Diana   
Tavola dalla serie della Galleria Farnese
Roma, François Collignon, prima del / intorno al 1657

“Non una semplice incisione da Carracci, ma una delle immagini più emblematiche della Galleria Farnese, nella sua prima diffusione seicentesca.”

Pan e Diana
Tavola dalla serie della Galleria Farnese
Roma, François Collignon, prima del / intorno al 1657

Dati tecnici

Incisione all’acquaforte.
Dimensioni: cm 35,5 x 25.
Carta vergata originale d’epoca con filigrana visibile.

Iscrizioni in lastra:
“Ann. Carracci inv.” – “C. Cesius del. et sculp. Romae” – “F. Collignon formis cum Privil. S. Pontificis”

Identificazione

👉 Tavola raffigurante Pan e Diana, tratta dal ciclo degli affreschi della Galleria Farnese a Roma, incisa da Carlo Cesi su invenzione di Annibale Carracci.

Appartiene alla celebre serie di 44 tavole che costituisce la prima grande traduzione incisoria del ciclo carraccesco.

Descrizione iconografica

La scena rappresenta l’incontro tra il dio silvestre Pan e la dea Diana, simbolo di castità e purezza.

Pan, figura istintiva e terrena, si protende verso la divinità femminile, sospesa e luminosa, creando un contrasto carico di tensione:

  • desiderio vs. purezza
  • natura selvaggia vs. ordine divino
  • corpo vs. ideale

La composizione è costruita con grande equilibrio:

  • dinamismo delle figure
  • raffinata resa anatomica
  • paesaggio arcadico di profondità atmosferica

👉 L’incisione traduce con straordinaria fedeltà il linguaggio classico di Carracci, rendendo la scena immediatamente leggibile ma anche simbolicamente potente.

La serie e il suo valore storico

La serie della Galleria Farnese incisa da Carlo Cesi rappresenta:

👉 la prima sistematica diffusione europea del capolavoro carraccesco

Queste incisioni furono fondamentali per:

  • la formazione degli artisti
  • la circolazione del gusto barocco
  • il collezionismo colto del XVII e XVIII secolo

La loro precisione le rese strumenti quasi “didattici”, oltre che opere autonome.

Edizione (dato fondamentale)

La presenza dell’indirizzo:

👉 “F. Collignon formis cum Privil. S. Pontificis”

identifica il foglio come appartenente alla:

prima fase editoriale della serie (prima del / intorno al 1657)

Caratteristiche:

  • editore originale Collignon
  • privilegio pontificio (garanzia ufficiale)
  • assenza delle modifiche delle edizioni successive

👉 Questo elemento aumenta in modo sensibile l’interesse collezionistico.

Autori

Annibale Carracci (1560–1609)
Maestro del classicismo barocco, autore del ciclo della Galleria Farnese, uno dei vertici assoluti della pittura europea.

Carlo Cesi (1626–1686)
Incisore romano, allievo di Pietro da Cortona, protagonista nella trasposizione grafica dei grandi cicli pittorici.

François Collignon
Editore attivo a Roma, figura centrale nella diffusione internazionale della grafica italiana del Seicento.

Carta e Filigrana

Carta vergata con filigrana non visibile:

  • coerente con tirature seicentesche
  • indicativa di qualità e autenticità
  • elemento rilevante per il collezionista esperto

Stato di conservazione

Ottimo stato generale.

  • buona marginatura
  • impressione ben leggibile
  • normali tracce del tempo
  • nessun difetto strutturale rilevante

Perché è interessante oggi

Questa tavola unisce tre elementi molto ricercati:

  • grande nome (Carracci)
  • serie storica fondamentale
  • soggetto mitologico forte e riconoscibile

👉 “Pan e Diana” è una scena narrativa, dinamica, immediatamente comprensibile anche a un pubblico non specialistico.

Questo la rende:

  • più vendibile
  • più esponibile
  • più “emotiva” rispetto a molte altre tavole della serie

Perché è un acquisto consapevole

  • attribuzione certa
  • bibliografia consolidata
  • contesto storico definito
  • prima fase editoriale

👉 Non è una stampa generica, ma una tavola chiave di una delle serie più importanti del Seicento italiano.

Grado di completezza

A

Esemplare completo, ben conservato, appartenente alla prima emissione.

Valutazione secondo scala standard:

  • A (eccellente): esemplare completo, in condizioni superiori alla media, senza interventi
  • B (buono): completo, con normali segni del tempo o restauri non invasivi
  • C (discreto): completo ma con difetti evidenti o restauri importanti
  • D (incompleto): mancanze strutturali o lacune nel testo
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