Antonio Monti
Nostalgia di Milano (1630–1880)
Milano, Ulrico Hoepli Editore, 1945
Descrizione fisica
Volume in ottavo (cm 22,5 x 15,5), di pp. XIX, (3), 285, (3). Prima edizione. L’opera è corredata da un ricco apparato iconografico comprendente 23 illustrazioni nel testo, 82 figure fuori testo e una tavola a colori in antiporta raffigurante: Le colonne di San Lorenzo da un dipinto di Federico Moja. Carta di buona qualità, ben conservata, con impaginazione ordinata e margini ampi.
Legatura
Brossura editoriale cartonata, con elegante impianto grafico alla coperta anteriore: titoli in rosso e nero entro cornice ornamentale di gusto neorinascimentale, arricchita da elementi araldici e decorativi. Dorso titolato. Non siamo a conoscenza se in questa prima edizione esisteva anche una sovraccoperta. Esemplare in condizioni eccellenti, prossimo al “fresco di stampa”, con minimi segni del tempo.
Apparato iconografico e tipografico
Particolarmente notevole l’apparato illustrativo, che costituisce uno dei principali punti di interesse dell’opera. Le numerose figure – tratte da documenti iconografici d’epoca – restituiscono scorci urbani, architetture, scene di vita quotidiana e testimonianze storiche della Milano tra XVII e XIX secolo. Le immagini includono vedute di porte cittadine (come Porta Ticinese), edifici pubblici, corti e strutture ospedaliere, oltre a curiosi documenti come listini di borsa settecenteschi. La qualità della riproduzione è buona e funzionale all’impianto storico-documentario del volume.
Contenuto e struttura dell’opera
L’opera si presenta come un articolato affresco storico-sociale della città di Milano tra il 1630 e il 1880, periodo cruciale che abbraccia la dominazione spagnola, l’età austriaca e le trasformazioni ottocentesche. Monti si concentra in particolare sulla vita quotidiana e familiare, offrendo una narrazione vivace e documentata delle abitudini, delle istituzioni e delle trasformazioni urbane. Il testo alterna descrizione storica, aneddotica e analisi di fonti, configurandosi come un’opera di divulgazione colta, accessibile ma ben fondata.
Nota storico-bibliografica
Pubblicato nel secondo dopoguerra da Hoepli, editore milanese di grande prestigio, il volume si inserisce nella tradizione degli studi storico-divulgativi dedicati alle città italiane. L’interesse per la “Milano di una volta” risponde a una sensibilità diffusa nel Novecento, tesa a recuperare la memoria urbana e sociale in un momento di forte trasformazione. La prima edizione conserva un valore specifico per completezza e qualità iconografica.
Nota sull’autore
Antonio Monti fu studioso e divulgatore attento alla storia locale e alla dimensione civile delle città italiane. La sua produzione si distingue per l’intento di rendere accessibili al grande pubblico temi storici complessi, attraverso una narrazione chiara e supportata da fonti iconografiche.
Provenienza
Non rilevata.
Stato di conservazione
Esemplare in eccellente stato conservativo. Brossura ben salda, senza strappi rilevanti. Interni freschi e puliti, tavole complete e ben conservate. Nel complesso copia superiore alla media.














