Antony Méray – Savinien Lapointe – Méry
Collection illustrée des Romans nouveaux et inédits
Paris, Gabriel de Gonet, (ca. 1835)
Dati editoriali
Paris, Gabriel de Gonet, s.d. [ca. 1835]. In-folio piccolo (cm 17,5 × 27). Raccolta originale comprendente tre romanzi inediti della prestigiosa “Collection illustrée des Romans Nouveaux et Inédits”:
- L’Amoureux de Rimini di Antony Méray, con illustrazioni di J. Veyrassat incise su legno da Delaville.
- Les Amours d’un Hercule di Savinien Lapointe, con illustrazioni di Charles Geoffroy incise su legno da Delangle e Delaville.
- Raphaël et la Fornarine di Méry, illustrato da G. Staal e inciso su legno da Delangle e Delaville.
Descrizione fisica
Volume in mezza pelle marrone dell’epoca con nervature lievi al dorso e titolo dorato, piatti rivestiti con affascinanti carte marmorizzate d’epoca. Conservazione complessiva molto buona, con naturali fioriture sparse sulle pagine e alle tavole, struttura solida e blocco ben tenuto. Le pagine sono: 48 (Méray) – 64 (Lapointe) – 48 (Méry), ciascuna opera con frontespizio illustrato e numerose tavole nel testo, alcune parzialmente colorate a mano.
Contenuto principale
La raccolta propone tre romanzi brevi francesi di gusto narrativo romantico e popolare, tipici dell’editoria parigina degli anni Trenta dell’Ottocento, fortemente orientata al libro illustrato a buon mercato ma di notevole qualità artistica. L’Amoureux de Rimini rilegge in chiave romanzata un’Italia poetica e pittoresca, con ambientazioni popolari e scene di vita romanesca; Les Amours d’un Hercule appartiene al filone grottesco-umoristico di Savinien Lapointe, ricco di caricature e situazioni teatrali; Raphaël et la Fornarine, ispirato alla leggenda dell’amore tra Raffaello Sanzio e la celebre modella Margherita Luti, riflette invece la fascinazione romantica per i miti artistici del Rinascimento, impreziosita dalle eleganti incisioni di Staal.
Apparato iconografico
Il volume contiene numerose incisioni su legno di piccolo e medio formato, riccamente distribuite all’interno del testo e realizzate da alcuni dei migliori xilografi francesi del periodo: Delaville, Delangle, Veyrassat, Geoffroy e soprattutto G. Staal, tra i più apprezzati illustratori narrativi della Parigi romantica. Le scene raffigurate includono momenti teatrali, situazioni sentimentali e quadri di vita popolare italiana, talvolta arricchiti da una delicata coloritura coeva.
Paragrafo storico sulla Collezione De Gonet
La “Collection illustrée des Romans Nouveaux et Inédits”, pubblicata da Gabriel de Gonet a Parigi tra la fine degli anni Trenta e i primi anni Quaranta dell’Ottocento, rappresenta uno dei momenti più vivaci dell’editoria popolare romantica francese, caratterizzata da romanzi brevi e avvincenti accompagnati da un apparato iconografico di qualità sorprendentemente alta rispetto al prezzo modesto. De Gonet, editore attivissimo e attento alle mode letterarie, intuì l’importanza dell’immagine come elemento trainante e fece largo uso della xilografia, tecnica flessibile ed economica che consentiva la stampa simultanea di testo e figura. La collezione si distingueva per il formato verticale, le copertine riccamente illustrate, l’impiego di celebri disegnatori e incisori e un gusto narrativo che mescolava sentimentale, pittoresco, grottesco e storico, rispondendo perfettamente alla domanda di un pubblico urbano desideroso di letture brevi, emozionanti e facilmente accessibili. Questi volumi sono oggi apprezzati tanto per il valore iconografico quanto per il loro ruolo di precursori della narrativa illustrata popolare europea.
Note biografiche sugli illustratori
Gli illustratori coinvolti nella collezione, tra i più attivi nella Parigi romantica, contribuirono a definire un linguaggio visivo riconoscibile fatto di fine tratteggio, vivace caratterizzazione delle figure e sensibilità teatrale. Jules Jacques Veyrassat (1828–1893), incisore e pittore di paesaggio, fu noto soprattutto per le sue scene rurali e divenne membro della Société des Aquafortistes; nelle opere di Méray apporta una freschezza naturalistica non comune nella narrativa popolare. Charles Geoffroy (1819–1882), apprezzato caricaturista e illustratore, collaborò con numerose riviste letterarie e umoristiche, introducendo nei romanzi di Lapointe una vena ironica e brillante. Henri Delaville, prolifero incisore su legno, fu una presenza costante nei laboratori parigini per la sua precisione e rapidità, mentre Delangle rimase noto per la nitidezza del tratto e per la sua capacità di rendere espressivi anche i soggetti più minuti. Di grande prestigio è infine Guillaume (G.) Staal (1817–1882), tra i più eleganti illustratori francesi dell’epoca, autore di tavole raffinate assai ricercate dai collezionisti e particolarmente riuscite nei soggetti storici e sentimentali come la Fornarina. L’insieme di questi artisti conferisce ai volumi De Gonet un valore visivo che travalica il semplice supporto romanzesco e li rende significativi documenti dell’immaginario figurativo parigino dell’Ottocento.




















