Arrigo Boito
Nerone -Tragedia in quattro atti
Riduzione per canto e pianoforte di Ferruccio Caluso
Milano, G. Ricordi & C., s.d. (ma 1924)
Prima edizione della riduzione per canto e pianoforte, pubblicata in concomitanza con la prima rappresentazione assoluta.
Descrizione generale
Opera capitale e incompiuta di Boito, Nerone rappresenta uno dei più ambiziosi tentativi del teatro musicale italiano tra Otto e Novecento, frutto di una lunga gestazione durata oltre quarant’anni.
Questa edizione Ricordi, uscita nel 1924, documenta il momento cruciale della ricezione dell’opera, portata finalmente in scena postuma e subito oggetto di grande attenzione critica e pubblica.
Descrizione fisica
Volume in grande formato cm 28 x 20,5
Collazione: (14) + 415 + (3) pagine
- frontespizio tipografico con stemma editoriale
- testo musicale completo per canto e pianoforte
- presenza di illustrazioni/incisioni nel testo a firma Cisari
Carta di buona qualità, stampa chiara e ben leggibile.
Apparato iconografico
L’opera è impreziosita da:
- illustrazioni interne di Cisari, di gusto neoclassico e teatrale
- frontespizio e tavole con forte richiamo all’antichità romana
- impaginazione elegante e coerente con il tono solenne del soggetto
Elemento distintivo rispetto a molte riduzioni coeve, spesso prive di apparato figurativo.
Legatura
Elegante legatura editoriale in finta pelle chiara, con:
- decorazioni e illustrazioni di Cisari al piatto anteriore
- titoli impressi anche al dorso
- struttura solida e di notevole impatto estetico
Tipologia editoriale di pregio, superiore alla comune brossura musicale.
Contenuti aggiuntivi e provenienza
Esemplare arricchito da elementi di particolare interesse storico-documentario:
- firma di possesso con data (1924) all’indice
- nota manoscritta a matita con riferimento alla prima rappresentazione milanese (1° maggio 1924)
- biglietto originale del Teatro alla Scala
- Seconda galleria
- Stagione lirica 1959–1960
- programma pieghevole illustrato della stagione lirica 1962–63 dello stesso teatro
👉 insieme di materiali che trasformano l’esemplare in una vera testimonianza stratificata della ricezione scaligera dell’opera
Contesto storico e musicale
Nerone fu rappresentato per la prima volta:
- Teatro alla Scala, 1 maggio 1924
Opera postuma, completata da collaboratori sulla base degli appunti di Boito, si distingue per:
- ambizione monumentale
- fusione di classicismo e simbolismo
- visione drammatica della Roma imperiale in chiave decadente
Rappresenta uno dei tentativi più avanzati di rinnovamento del teatro musicale italiano dopo Verdi.
Particolarità dell’edizione
Questa prima edizione Ricordi è rilevante perché:
- direttamente legata alla prima assoluta
- documenta la versione eseguita nel 1924
- riflette la politica editoriale Ricordi nel sostenere un’opera complessa e non immediatamente “commerciale”
La presenza di materiali scaligeri successivi aggiunge una dimensione di:
👉 continuità storica dell’ascolto e della fruizione dell’opera
Stato di conservazione
Esemplare in ottimo stato generale:
- minimi segni del tempo alla legatura
- interno fresco e ben conservato
- lievi tracce d’uso compatibili con la natura musicale del volume
Rarità
- non comune in prima edizione
- decisamente più raro in legatura editoriale conservata
- particolarmente interessante con inserti originali scaligeri
👉 esemplare superiore alla media per valore documentario












