Augusto Piccioni
Un quartetto birichino. Mangiapappa, Zuccatonda, Mestolino, Pocciachicche
Milano, G. B. Paravia & C. Editore, 1944
Collana: “Il limpido rido”.
Descrizione bibliografica
Volume in ottavo grande (cm 22 × 16). – Collazione: VI, (2), 174 pagine.
Il volume è riccamente illustrato con numerose tavole a piena pagina e illustrazioni nel testo, stampate spesso in bicromia (nero e rosso oppure nero e azzurro), che accompagnano con vivacità i momenti più significativi della narrazione.
Le illustrazioni sono opera del pittore e illustratore Ilario Bonetto, artista attivo nell’editoria italiana della prima metà del Novecento e noto per il suo stile grafico sintetico, vivace e fortemente narrativo, particolarmente adatto alla letteratura per ragazzi.
Legatura
Esemplare restaurato con legatura in piena tela blu, con applicazione delle copertine editoriali illustrate originali e del dorso tipografico.
La copertina, vivacemente illustrata, raffigura un gruppo di ragazzi impegnati in giochi all’aperto, con titolo in caratteri rossi su fondo chiaro e marchio editoriale Paravia al piede.
Il restauro ha consentito di preservare la veste grafica originaria del volume mantenendo la leggibilità e la solidità strutturale dell’esemplare.
Stato di conservazione
Esemplare ben conservato.
Minimi segni del tempo alla copertina applicata; interni freschi e ben leggibili.
Nel complesso grazioso volumetto illustrato, di piacevole impatto visivo per la qualità delle illustrazioni e per la vivacità grafica dell’edizione.
La collana “Il limpido rido”
L’opera appartiene alla collana “Il limpido rido”, serie editoriale pubblicata da Paravia e dedicata alla narrativa umoristica e avventurosa per l’infanzia.
La collana raccoglieva racconti e romanzi destinati ai giovani lettori, caratterizzati da:
- tono leggero e divertente
- episodi vivaci e talvolta burleschi
- ricco apparato illustrativo
e rappresenta un interessante esempio della produzione editoriale italiana per ragazzi nel periodo tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento.
L’opera
Un quartetto birichino racconta le avventure di quattro ragazzi dai nomi pittoreschi e caricaturali:
- Mangiapappa
- Zuccatonda
- Mestolino
- Pocciachicche
I protagonisti si muovono in una serie di episodi vivaci e talvolta comici, tra piccoli guai, giochi, scorribande e situazioni impreviste.
Il racconto si inserisce nella tradizione della narrativa per ragazzi della prima metà del Novecento, nella quale la dimensione ludica e l’avventura quotidiana diventano strumenti di intrattenimento ma anche di formazione morale.
L’autore
Augusto Piccioni fu autore italiano attivo nella narrativa per l’infanzia e nella letteratura educativa del Novecento.
Le sue opere si collocano nella produzione editoriale destinata ai giovani lettori, diffusa soprattutto attraverso case editrici scolastiche e pedagogiche.
L’illustratore
Ilario Bonetto fu pittore e illustratore italiano attivo nella prima metà del XX secolo.
La sua attività si sviluppò in particolare nel campo dell’illustrazione libraria e della grafica editoriale, dove realizzò immagini caratterizzate da:
- segno rapido ed espressivo
- composizioni dinamiche
- uso efficace della bicromia
Le sue illustrazioni per libri destinati all’infanzia uniscono una forte componente narrativa a un linguaggio visivo immediato e vivace.
L’editore
La casa editrice G. B. Paravia & C., storica istituzione dell’editoria italiana fondata a Torino nel XVIII secolo, fu uno dei principali editori italiani di opere scolastiche e libri per ragazzi.
Nel corso del Novecento Paravia sviluppò numerose collane dedicate alla lettura giovanile, caratterizzate da un ricco apparato illustrativo e da una particolare attenzione alla qualità grafica.
Interesse collezionistico
I libri illustrati per ragazzi pubblicati negli anni Trenta e Quaranta del Novecento sono oggi oggetto di crescente interesse nel collezionismo librario, soprattutto quando conservano:
- copertine illustrate originali
- ricco apparato iconografico
- appartenenza a collane editoriali dedicate alla narrativa giovanile.
Questo esemplare risulta particolarmente gradevole per:
- la presenza delle copertine originali conservate nel restauro
- le numerose illustrazioni di Ilario Bonetto
- la grafica tipica delle edizioni Paravia della collana “Il limpido rido”.
















