Biancaneve – Quaderno per dipingere
Concessione S.A.I. – Creazioni Walt Disney
Milano, Alfredo Caravaggio Editore, 1940
Dati editoriali
Autore: Walt Disney Productions (licenza S.A.I. – Società Anonima Italiana)
Titolo: Biancaneve – Quaderno per dipingere
Editore: Alfredo Caravaggio
Luogo e data: Milano, 1940
Formato: in-oblungo (cm 21,2 × 15,2)
Pagine: 12 non numerate
Illustrazioni: 5 tavole da colorare, ognuna composta da una vignetta a colori e una corrispondente in bianco/nero
Legatura: spillato con due graffette metalliche; copertina cartacea illustrata a colori sul primo e ultimo piatto
Descrizione fisica
Quaderno per dipingere stampato su carta ruvida spessa, tipica degli anni Quaranta, con layout orizzontale pensato per il pubblico infantile. La copertina mostra Biancaneve al pozzo, circondata da colombe, in una composizione ispirata alle prime sequenze del film del 1937. All’interno, le cinque tavole presentano a sinistra l’immagine a colori di un nano (o di una scena), a destra la versione lineare destinata al bambino per essere colorata. Le illustrazioni sono perfettamente conservate, non vi sono coloriture, abrasioni o strappi.
Contenuto
Il quaderno, prodotto ufficiale con licenza Disney (Concessione S.A.I.), ripropone personaggi e scene del film Snow White and the Seven Dwarfs. Le tavole includono vari nani (Brontolo, Gongolo, Cucciolo, Eolo ecc.), rappresentati in pose dinamiche, con stile grafico fedele al modello Disneyano: colori vividi, chiaroscuro delicato, linee nette nella versione da colorare. L’impianto didattico è tipico dei quaderni creativi prebellici: immagine-modello + immagine in outline.
Note storiche e bibliografiche
Pubblicato nel 1940, in un contesto di piena diffusione dei prodotti Disney in Italia grazie agli accordi con la S.A.I., il quaderno rappresenta una delle prime apparizioni italiane di Biancaneve come personaggio commerciale su materiale educativo/artistico. Il film uscì in Italia nel 1938 e generò un fiorente mercato di albi illustrati, quaderni, giochi e prodotti da edicola. Le edizioni Caravaggio sono oggi tra le più ricercate per rarità, qualità di stampa e perché la maggior parte degli esemplari superstiti risulta usata o colorata. Un quaderno integro e non compilato è di rara reperibilità.
Provenienza
Esemplare privo di scritte o timbri, internamente immacolato, da collezione privata.
Stato di conservazione
Eccellente per tipologia:
• copertine ben conservate, con fisiologici segni del tempo e lievissime puntinature;
• graffette metalliche originali, non ossidate;
• interni perfetti e tutte le tavole da colorare intatte e non dipinte;
• carte solide e senza mancanze.
Copia nettamente superiore alla media degli esemplari coevi sopravvissuti.










