Istituto Geografico De Agostini
Calendario-Atlante De Agostini. Anni 1913/14/15/16/17/18/19/20
Novara, Istituto Geografico De Agostini
Descrizione bibliografica
- Formato: in-16° (cm 7,5 x 15).
- Legatura: 8 volumi in brossura editoriale originale rosa/rossa, con titoli ai dorsi e alle coperte superiori; marchio tipografico De Agostini al piatto.
- Pagine: variabili tra 140 e 160 per ciascun volume.
- Illustrazioni: tra le 20/26 tavole a colori in ogni volume (carte geografiche, tavole astronomiche, bandiere mercantili, ritratti di geografi ed esploratori). Numerose illustrazioni e testate di gusto Liberty.
- Collezione: annate complete dal 1913 (Anno X) al 1920 (Anno XVII).
Contenuto
Il Calendario-Atlante De Agostini, fondato nel 1904 da Giovanni De Agostini, rappresenta un unicum editoriale italiano: unisce le funzioni di calendario e almanacco con quelle di atlante geografico tascabile, corredato da carte a colori e tavole scientifiche.
Le annate qui raccolte coprono il periodo cruciale della Prima Guerra Mondiale (1914–1918) e i primi anni del dopoguerra. Oltre alle sezioni di calendario e astronomia, vi compaiono carte politiche aggiornate con i mutamenti territoriali, riflesso immediato degli eventi bellici e diplomatici. Ogni volume offre inoltre dati statistici, informazioni geografiche, profili di esploratori e geografi (come Giacomo Doria) e repertori utili.
Importanza dell’opera
La serie costituisce una fonte documentaria di grande interesse non solo per la storia dell’editoria e della cartografia italiana, ma anche per lo studio della percezione popolare dei mutamenti geopolitici in tempo di guerra. Il formato maneggevole e le ricche illustrazioni ne fecero un oggetto di largo uso, ma la conservazione integrale di annate consecutive in condizioni perfette è oggi rarissima.
Approfondimento: il Calendario-Atlante De Agostini e la cultura popolare italiana del primo Novecento
Il Calendario-Atlante De Agostini nacque nel 1904 per iniziativa dell’Istituto Geografico De Agostini di Novara, fondato dal sacerdote cartografo Giovanni De Agostini. Si trattava di un’opera editoriale unica, che coniugava la funzione pratica del calendario con quella divulgativa di un atlante e di un almanacco, in un formato tascabile e accessibile.
Negli anni precedenti la Prima guerra mondiale, e soprattutto durante il conflitto, il Calendario-Atlante divenne uno strumento fondamentale non solo per l’informazione popolare, ma anche per la formazione del senso civico e nazionale. Le carte geografiche annualmente aggiornate riflettevano i mutamenti dei confini e gli eventi politici internazionali, rendendolo una sorta di “specchio geopolitico” dell’epoca.
Contenuti illustrativi
Ogni annata era impreziosita da un ricco apparato iconografico, che oggi ne accresce notevolmente il fascino collezionistico:
- Ritratti fotografici e biografie: figure di esploratori, geografi e scienziati (es. Giacomo Doria, Ardito Desio, ecc.), con schede biografiche che celebravano la scienza geografica e l’avventura esplorativa.
- Cartine mondiali e geografiche: circa 20–25 tavole a colori per volume, con mappe politiche e fisiche di ogni continente, carte regionali e aggiornamenti sui territori coloniali. La grafica è di altissima qualità per l’epoca.
- Carte celesti e astronomiche: tavole dedicate al moto della Terra, alle stagioni, alle eclissi e alle costellazioni, che coniugavano divulgazione scientifica e splendida resa cromatica.
- Bandiere mercantili: raccolte a colori delle bandiere delle principali nazioni e compagnie marittime, elemento che oggi affascina i collezionisti di storia navale e di araldica.
- Illustrazioni decorative in stile Liberty: testate, capilettera e piccoli fregi che ornano il testo, con motivi floreali e sinuosi tipici dell’arte grafica italiana dei primi del Novecento.
Significato culturale
Il Calendario-Atlante non era un semplice almanacco: fu uno strumento di educazione popolare e nazionale, permettendo anche alle famiglie meno istruite di accedere a conoscenze geografiche e scientifiche. In anni di guerra (1914–18), le sue carte e i suoi dati statistici divennero mezzo di comprensione e rappresentazione delle trasformazioni geopolitiche mondiali.
Dal punto di vista grafico e illustrativo, questi volumi costituiscono oggi una straordinaria testimonianza di editoria Liberty, coniugando utilità pratica e raffinatezza estetica.
Stato di conservazione
Esemplari in condizioni perfette: copertine fresche, dorsi solidi, tavole a colori intatte e brillanti, carta pulita. Una raccolta eccezionale per completezza e conservazione.
Nota
La copertura del periodo bellico 1914–1918 accresce notevolmente il valore collezionistico di questa serie.




















