INVESTI in Arte, Cultura e Bellezza -> Sconto 18%
, ,

Emanuele Gazzo – I cento anni dell’Ansaldo 1853 – 1953 – Genova, Edizione Ansaldo, 1953

120,00  98,40 

Edizione celebrativa fuori commercio in 2000 esemplari numerati, illustrata con centinaia di tavole e carte ripiegate. Esemplare n. 271, in perfetto stato, legatura in mezza pelle bianca con fregi dorati.

Disponibilità: 1 disponibili

- +
COD: Sdt 1729 Categorie: , , Tag: , ,

Emanuele Gazzo

I cento anni dell’Ansaldo 1853 – 1953
Prefazione di Federico Chessa
Genova, Edizione Ansaldo, 1953

Descrizione bibliografica

  • Formato: in-4° (cm 24 x 31,5).
  • Legatura: mezza pelle bianca con 6 nervi e tassello blu al dorso, cartone editoriale telato blu; titolo e fregi dorati al dorso.
  • Pagine: XV, (1), 610, (4).
  • Illustrazioni: centinaia di immagini e tavole in bianco e nero e a colori, nel testo e a piena pagina; numerose carte ripiegate.
  • Tiratura: edizione unica, fuori commercio, limitata a 2000 esemplari numerati; esemplare n. 271.
  • Edizione: prima edizione, 1953.

Contenuto
Monumentale pubblicazione celebrativa dei cento anni della società Ansaldo, tra le più importanti realtà industriali italiane nel settore della meccanica, della siderurgia e delle costruzioni ferroviarie e navali. L’opera, corredata da un apparato iconografico imponente, ripercorre la storia della compagnia dalle origini risorgimentali alla modernità del secondo dopoguerra, documentando produzioni, impianti, tecnologie e contributi allo sviluppo industriale del Paese.

Approfondimento storico
Fondata a Genova nel 1853 da Giovanni Ansaldo e soci, l’azienda si impose presto come punto di riferimento per la cantieristica navale, la siderurgia e la produzione ferroviaria, divenendo un motore della modernizzazione post-unitaria. Durante la Prima guerra mondiale l’Ansaldo conobbe un’espansione straordinaria, producendo armamenti, locomotive e navi da guerra; ciò la rese protagonista anche delle vicende politiche ed economiche dell’Italia giolittiana e postbellica. Nel periodo tra le due guerre e sotto il regime fascista l’azienda si riconvertì in parte alla produzione civile, pur mantenendo un ruolo strategico nell’industria bellica. Dopo il 1945, in un’Italia impegnata nella ricostruzione, l’Ansaldo contribuì in modo decisivo al rilancio industriale, entrando poi, negli anni ’50, nell’orbita dell’IRI. Questo volume celebrativo non è dunque solo un omaggio aziendale, ma un’importante fonte documentaria sulla storia dell’industria italiana, arricchita da un apparato illustrativo di valore storiografico.

Stato di conservazione
Esemplare in condizioni perfette, con legatura solida, dorature fresche e interno immacolato.

Nota
Opera di grande pregio editoriale e documentario, rara a trovarsi in così ottimo stato. Un riferimento imprescindibile per la storia dell’industria italiana.

Torna in alto