Cesare Cantù
Grande Illustrazione del Lombardo-Veneto
Opera compilata da L. Gualtieri, conte di Brenna, e diretta da Cesare Cantù, con il contributo di numerosi letterati e studiosi italiani attivi nell’ambito storico, artistico e geografico.
Milano, per la Società Editrice A. Tranquillo Ronchi (Vol. I), quindi Corona e Caimi, 1857–1861.
Descrizione fisica
Opera completa in 5 volumi suddivisi in 6 tomi, formato in quarto (cm 25 x 17).
Collazione: pp. 839 + (9); 830; 1014 + (2); 1091 + (1); 1244; 791 + (1).
Per un totale di oltre 5800 pagine, si tratta di una delle più vaste imprese editoriali storico-topografiche italiane del XIX secolo.
Legatura
Legatura coeva in mezza tela verde con piatti in carta marmorizzata.
Elemento di particolare interesse bibliografico: conservazione delle brossure editoriali originali, applicate ai piatti e ai dorsi (sebbene talvolta non corrispondenti al volume corretto).
Tagli gommati in rosso. Struttura robusta e ancora ben conservata.
Apparato iconografico (ampliato)
L’apparato illustrativo costituisce uno degli aspetti più rilevanti dell’opera, sia per quantità sia per qualità documentaria:
- Piante topografiche a doppia pagina (Milano, Venezia, Padova, Mantova), di grande precisione urbanistica
- Tavole monumentali, tra cui la celebre brocca e sottocoppa del “Bellezza”, esempio di arte celebrativa e rappresentanza civica
- Numerosi ritratti incisi di personaggi storici, artisti e figure politiche
- Ampia serie di vedute architettoniche e paesaggistiche (ponti, castelli, chiese, centri urbani)
- Decorazioni tipografiche, testatine e finalini
- Innumerevoli incisioni nel testo, che trasformano l’opera in un vero atlante illustrato del territorio
Dal punto di vista iconografico, l’opera si configura come una sintesi tra repertorio storico e documentazione visiva, con finalità sia didattiche sia celebrative.
Contenuto e struttura (approfondimento esteso)
La struttura dell’opera è estremamente articolata e sistematica. Ogni volume affronta specifiche aree del Lombardo-Veneto, organizzando il materiale secondo criteri geografici e amministrativi.
I contenuti includono:
- Storia generale e locale
- Origini delle città (romane, medievali, longobarde)
- Evoluzione politica (comuni, signorie, dominazioni straniere)
- Eventi militari e istituzionali
- Topografia e descrizione urbana
- Analisi dettagliata della morfologia delle città
- Quartieri, mura, porte, infrastrutture
- Evoluzione urbanistica nel tempo
- Architettura e arti
- Chiese, monasteri, palazzi civili e castelli
- Sculture, pitture e arti decorative
- Catalogazione di opere e artisti locali
- Istituzioni civili e religiose
- Magistrature, tribunali, amministrazioni
- Accademie, scuole, biblioteche
- Enti ecclesiastici e strutture assistenziali
- Economia e società
- Attività produttive (agricoltura, artigianato, commercio)
- Vie di comunicazione e infrastrutture
- Struttura sociale e demografia
- Biografie e repertorio umano
- Personaggi illustri (artisti, religiosi, militari, politici)
- Dinastie locali
- Figure minori ma significative per la storia locale
Valore scientifico e culturale (nuovo paragrafo)
L’opera rappresenta una delle più complete sintesi storico-territoriali dell’Italia settentrionale preunitaria, con un approccio multidisciplinare che integra:
- storiografia
- geografia
- arte
- economia
- antropologia locale
Dal punto di vista metodologico, riflette il clima culturale positivista emergente, con attenzione alla documentazione, alla classificazione e alla sistematicità del sapere.
Importanza collezionistica (nuovo paragrafo strategico)
Questa pubblicazione si colloca tra le grandi opere ottocentesche di carattere illustrato e enciclopedico, ed è particolarmente ricercata da:
- collezionisti di storia locale lombarda e veneta
- studiosi di urbanistica storica
- appassionati di iconografia territoriale
- biblioteche e istituzioni accademiche
La presenza delle brossure editoriali conservate aumenta sensibilmente l’interesse bibliografico dell’esemplare.
Nota storico-bibliografica (ampliata)
Diretta da Cesare Cantù, figura centrale della cultura italiana dell’Ottocento, l’opera nasce in un momento cruciale: quello della progressiva definizione dell’identità nazionale italiana.
Pur riferendosi al contesto amministrativo del Lombardo-Veneto sotto l’Impero austriaco, essa anticipa una visione unitaria del territorio, contribuendo alla costruzione di una coscienza storica condivisa.
È quindi non solo un’opera descrittiva, ma anche un importante strumento culturale e ideologico.
Stato di conservazione
Esemplare in buono stato generale. Carte fresche e ben leggibili, con lievi segni del tempo. Tavole integre. Legature solide con usure marginali. Esemplare complessivamente molto decorativo e integro.






























