Cabei, Giulio Cesare
Delle Rime di M. Giulio Cesare Cabei
In Venetia, Appresso Domenico, et Gio. Battista Guerra, fratelli, 1571
Prima edizione.
Descrizione fisica
Volume in formato 8° (cm 13 x 8,3); pagine 168.
Frontespizio xilografico architettonico riccamente ornato con marca tipografica al centro; testo in caratteri corsivi italici.
Legatura coeva in piena pergamena rigida, dorso con titolo entro tassello e cornice dorata; tagli blu.
Esemplare ben conservato, con fisiologici segni del tempo e lieve patina d’uso.
Stato di conservazione
Ottima copia.
Carta sana e ben leggibile, con normale ossidazione uniforme. Legatura integra e solida.
Presenza di timbri antichi e di una cancellazione al frontespizio che, lungi dall’essere un difetto, costituisce elemento di interesse storico e bibliografico.
Contenuto e contesto letterario
L’opera raccoglie le rime di Giulio Cesare Cabei, autore inserito nella tradizione lirica del secondo Cinquecento, in ambito post-petrarchesco. I componimenti riflettono:
- modelli amorosi e spirituali
- tensioni morali e civili
- una lingua elegante e controllata, tipica della produzione veneziana del periodo
Il volume si colloca nel vivace contesto editoriale veneziano, dove la lirica rappresentava un genere centrale nella diffusione della cultura umanistica.
Nota tipografica e interesse bibliografico
Elemento di particolare rilievo è la presenza di un timbro che cancella parte del titolo al frontespizio e alla carta iniziale delle rime, verosimilmente in corrispondenza della dicitura “Parte prima”.
Questa anomalia acquista significato alla luce dell’edizione successiva del 1573, che presenta esplicitamente:
Prima parte delle rime… con aggiunta della seconda parte
Ne consegue che la cancellazione potrebbe riflettere:
- un adeguamento commerciale o distributivo
- un aggiornamento bibliografico
- oppure un intervento correttivo successivo alla stampa
Si tratta quindi di una traccia materiale della storia editoriale dell’opera, rara e altamente significativa.
Provenienza
Alla carta di dedica è presente un timbro araldico circolare con legenda “Marco Lazzari”, raffigurante uno scudo con toro passante, accompagnato in capo da tre stelle e sormontato da corona.
La composizione araldica, coerente con il linguaggio dell’Italia settentrionale tra XVII e XVIII secolo, identifica con buona probabilità un ex-libris personale appartenente a un esponente della famiglia Lazzari.
Il toro, simbolo di forza e stabilità, unito alla presenza della corona, suggerisce un contesto di agiata borghesia o nobiltà minore.
È inoltre presente un secondo timbro a lettere “D.F.L.”, riferibile a una successiva fase di possesso.
L’esemplare si distingue quindi per una provenienza leggibile, stratificata e storicamente coerente.
Perché è interessante oggi
Questo volume non è solo una raccolta poetica, ma un oggetto che racconta più livelli di storia:
- la produzione lirica del Cinquecento veneziano
- l’evoluzione editoriale dell’opera
- le pratiche di correzione e aggiornamento dei testi
- la circolazione del libro attraverso diverse raccolte
La presenza congiunta di prima edizione, intervento tipografico e provenienza araldica nominativa lo rende particolarmente attraente per il collezionista consapevole.
Grado di completezza
A – Esemplare completo.
La cancellazione del titolo è da considerarsi intervento storico e non mancanza.
Valutazione secondo scala standard:
- A (eccellente): esemplare completo, in condizioni superiori alla media, senza interventi
- B (buono): completo, con normali segni del tempo o restauri non invasivi
- C (discreto): completo ma con difetti evidenti o restauri importanti
- D (incompleto): mancanze strutturali o lacune nel testo
Perché è un acquisto consapevole
Ogni elemento critico dell’esemplare è chiaramente identificato e interpretato:
- la cancellazione è spiegata e contestualizzata
- i timbri sono leggibili e attribuibili
- la provenienza è coerente e documentabile
Questo consente all’acquirente di comprendere pienamente l’oggetto, riducendo l’incertezza e valorizzando la dimensione storica del volume.














