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Di Stefano Rocco – Dell’Uva e dei Vini di Casorzo – Asti, Istituto Sperimentale per l’Enologia, SD

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Raro studio tecnico dell’Istituto Sperimentale per l’Enologia dedicato alla Malvasia di Casorzo. Analisi completa delle caratteristiche agronomiche, aromatiche e produttive del vitigno simbolo delle colline astigiane.

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COD: Sdt 1850 Categorie: , , Tag: , , ,

Di Stefano, Rocco

Dell’Uva e dei Vini di Casorzo
Asti, Istituto Sperimentale per l’Enologia – Consorzio per la Tutela del Vino Malvasia di Casorzo, s.d. [anni 1980-1990 ca.]

Descrizione fisica:
Un volume in 8° oblongo (cm 12 x 24); brossura editoriale illustrata a colori con disegno stilizzato di grappolo e rosa; pagine 104. Buon esemplare, lievi tracce d’uso alla copertina.

Contenuto e rilievo scientifico:
Studio monografico redatto da Rocco Di Stefano, enologo e ricercatore presso l’Istituto Sperimentale per l’Enologia di Asti, dedicato alla valorizzazione della Malvasia di Casorzo, una delle più piccole e raffinate denominazioni piemontesi a Denominazione di Origine Controllata.

Il volume, redatto con rigore tecnico ma con linguaggio accessibile, affronta tutti gli aspetti della viticoltura e dell’enologia aromatica, con capitoli sulla morfologia dell’uva, la composizione chimica del mosto, le pratiche di vinificazione e la caratterizzazione organolettica del vino. Ampio spazio è riservato ai risultati sperimentali e alle analisi comparative con altre varietà di Malvasia, nonché agli aspetti microclimatici e pedologici della zona di Casorzo d’Asti.

L’opera si distingue per l’approccio didattico e divulgativo, utile tanto agli operatori del settore quanto ai cultori della vitivinicoltura piemontese, e per l’importanza storica nel contesto della ricerca enologica italiana degli anni Ottanta.

Rilevanza:
Pubblicazione ufficiale di carattere tecnico-scientifico, non destinata al mercato librario comune, ma distribuita in ambito accademico e consortile. Oggi risulta non comune e rappresenta una fonte primaria per lo studio della microdenominazione astigiana e delle sue specificità aromatiche.

Rarità e valore collezionismo:
Volume raro in commercio, di interesse per biblioteche enologiche, collezionisti di editoria vitivinicola piemontese e studiosi delle Malvasie autoctone italiane

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