Emilio Zola
La conquista di Plassans
Traduzione di Edmondo Corradi
Roma, Enrico Voghera Editore, s.d. (fine XIX secolo).
Opera in 2 volumi (cm 17 × 10); pp. 243, (1) – 226, (2).
Fa parte della collana editoriale “Romanzi scelti di Emilio Zola”, pubblicata dalla casa editrice romana Voghera e curata dal prof. Edmondo Corradi, che tradusse e adattò per il pubblico italiano numerosi romanzi dello scrittore francese.
Brossure editoriali illustrate, con elegante decorazione tipografica al piatto superiore comprendente ritratto dell’autore entro medaglione e ricco apparato ornamentale vegetale; titoli ai dorsi.
Esemplare con elegante firma di possesso al frontespizio del secondo volume.
Condizioni: qualche segno del tempo alle copertine, leggere abrasioni e piccole mancanze ai dorsi, ma nel complesso copia più che discreta e completa, conservata nelle sue brossure originali.
Collana editoriale
L’opera appartiene ai numeri 3–4 della serie “Romanzi scelti di Emilio Zola”, progetto editoriale destinato a diffondere in Italia le opere del grande romanziere naturalista francese in edizioni economiche e popolari.
Nella stessa collana figuravano, tra gli altri: Racconti a Ninon; Il sogno; La Curée; Confessioni di Claudio; Maddalena Férat, nonché numerosi titoli tratti dal celebre ciclo dei Rougon-Macquart, che rese Zola uno degli autori più letti nell’Italia di fine Ottocento.
L’opera
La conquête de Plassans (1874) è il quarto romanzo del ciclo dei Rougon-Macquart, monumentale affresco narrativo con cui Zola analizzò la società francese del Secondo Impero.
Il romanzo è ambientato nella cittadina immaginaria di Plassans, nella Provenza meridionale, e racconta l’ascesa del potere clericale e politico attraverso le manovre del sacerdote abbé Faujas, figura ambigua e manipolatrice. L’opera indaga con grande lucidità i rapporti tra religione, politica e borghesia provinciale, temi centrali nella narrativa naturalista di Zola.
Interesse bibliografico
Le edizioni Voghera dei romanzi di Zola sono testimonianze importanti della diffusione del naturalismo francese in Italia tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. Le eleganti copertine illustrate e il formato tascabile rendono queste pubblicazioni particolarmente apprezzate dai collezionisti di letteratura francese tradotta e collane editoriali popolari italiane.












