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EMPORIUM – Rivista mensile illustrata d’Arte e di Coltura Anno LXIX – N. 412 – Aprile 1929

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Nel numero 412 di Emporium, aprile 1929, si intrecciano spunti storico-artistici, cronache d’attualità culturale e approfondimenti etnografici, dal Rinascimento toscano alle architetture coloniali del Messico. La tavola di Signorini, con la sua compostezza affettiva, riequilibra con poesia un fascicolo ricco di contrasti visivi e geografici.

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EMPORIUM – Rivista mensile illustrata d’Arte e di Coltura
Anno LXIX – N. 412 – Aprile 1929 – Bergamo, Istituto Italiano d’Arti Grafiche

Descrizione fisica: In-4° (cm 27,5 x 20); pagine pubblicitarie non numerate all’inizio; (2), pp. 195-256. Brossura editoriale illustrata a colori da Venturino Venturini, con delicata scena primaverile tra due cipressi e un ciliegio in fiore, su sfondo rosato. Copertina perfettamente conservata, completa e intonsa. Interno fresco, ben legato.

Contenuto principale:

  • Centenari di grandi artisti: Masaccio, di Domenico Claps (con 17 illustrazioni)

  • Vecchie chiese messicane, di Ugo Nebbia (con 21 illustrazioni)

  • La battaglia del grano e la sfida tra Cremona e Brescia, di Renzo Larco (con 11 illustrazioni)

  • La Gipsoteca Vallardi, di G. Edoardo Mottini (con 7 illustrazioni)

  • Cronache d’arte e cultura:

    • Cronache Milanesi, di Raffaello Giolli (con 32 illustrazioni)

    • Cronache Napoletane, di Giovanni Artieri (con 6 illustrazioni)

  • I libri: recensione di Storia dei tessuti d’arte in Italia di Fanny Podreider

Apparato iconografico:
Illustrato con un ricco corredo fotografico in bianco e nero nel testo (oltre 90 illustrazioni complessive), e con una raffinata tavola a colori a piena pagina firmata Telemaco Signorini, “La lettera” (collezione Magnelli – Galleria Pesaro). La copertina di Venturini si distingue per la delicatezza compositiva, esemplare del gusto grafico tardo-deco dell’Istituto di Bergamo.

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