Erberto Giorgio Wells
La guerra dei mondi
Torino, Chiantore Editore, 1949
Descrizione bibliografica
Torino, Chiantore Editore, 1949.
In-8° (cm 19,5 x 13,5); pp. 236. Indicazione di responsabilità: “Erberto Giorgio Wells”. Traduzione italiana (non indicata in frontespizio). Illustrazioni di Marino nel testo.
Legatura / coperta
Brossura editoriale in cartoncino, coperta superiore illustrata a colori con grande scena di fuga collettiva davanti alle macchine marziane, titoli in blu; al dorso titoli e indicazioni editoriali. Tagli non rifilati.
Apparato iconografico
Numerose illustrazioni in bianco e nero di Marino nel testo, a piena pagina e nel corpo della composizione: scene d’azione, figure dei protagonisti, ambienti urbani devastati dall’invasione e raffigurazioni delle macchine “tripodi” reinterpretate in chiave fumettistica. Coperta di forte impatto, tipica dell’illustrazione avventurosa per ragazzi dell’Italia del dopoguerra.
Contenuto / nota di lettura
Classico della fantascienza moderna, La guerra dei mondi mette in scena l’improvvisa invasione della Terra da parte dei Marziani, descritta da un narratore testimone diretto degli eventi: lo sbarco dei cilindri, la devastazione delle città, il crollo delle strutture sociali, il terrore collettivo e, infine, l’imprevedibile rovesciamento del conflitto.
Questa edizione Chiantore, pensata per un pubblico giovane ma non solo, conserva l’ossatura del romanzo di Wells accentuando il ritmo avventuroso e spettacolare, in dialogo costante con le illustrazioni, che guidano l’immaginario del lettore tra visioni di panico urbano, paesaggi desolati e minacciosi congegni meccanici su lunghissime gambe metalliche.
Stato di conservazione
Buona copia: minimi normali segni d’uso alla coperta (leggeri puntini di fioritura, lievi tracce del tempo ai margini), interno ben conservato, carta fresca, legatura solida; assenti mancanze o strappi rilevanti alla coperta. Eventuale firma di possesso al frontespizio.
Nota storico-critica
Vivace edizione popolare del capolavoro fantascientifico di H. G. Wells, apparsa nel secondo dopoguerra per l’editore torinese Chiantore, in un momento in cui il genere fantascientifico comincia a trovare in Italia una prima, vera circolazione autonoma. L’apparato illustrativo di Marino reinterpreta il romanzo in chiave avventurosa e quasi fumettistica, enfatizzando l’azione e la dimensione “catastrofica” delle scene più celebri.
Per la coperta molto caratterizzata, per la resa grafica delle macchine marziane e per la relativa precocità cronologica rispetto alla grande stagione della fantascienza italiana degli anni ’50, questa edizione è ricercata da collezionisti di Wells e dagli studiosi dell’immaginario fantascientifico nel nostro Paese.














