Ex-libris – IIe Exposition Internationale de la Gravure sur Bois
Titolo: IIe Exposition Internationale de la Gravure sur Bois Luogo: Varsavia (Varsovie) Ente promotore: Institut de Propagande de l’Art Data: dicembre 1936 Tecnica: xilografia su carta Dimensioni: cm 8,5 × 6,5 Stato di conservazione: buono
Descrizione iconografica
L’ex-libris presenta una composizione grafica di forte impronta modernista e costruttivista, articolata su una vibrante bicromia arancione e bianca. Al centro è raffigurata una figura stilizzata impegnata nell’atto dell’incisione su legno, accompagnata dagli strumenti del mestiere (matrice, rullo, bulino), chiara allegoria del lavoro grafico e dell’artigianalità artistica.
La tipografia obliqua e dinamica rafforza l’idea di movimento e modernità, mentre le iscrizioni in lingua francese (IIe Exposition Internationale de la Gravure sur Bois, Décembre 1936, Institut de Propagande de l’Art – Varsovie) sottolineano la vocazione internazionale dell’evento. L’insieme restituisce un’immagine fortemente identitaria dell’incisione come arte collettiva, militante e socialmente impegnata.
Caratteristiche fisiche
- Stampa xilografica monocroma su carta.
- Carta leggermente porosa, con evidente impronta della matrice lignea.
- Margini integri, con lievi segni d’uso coerenti con l’epoca.
- Esemplare sciolto, non applicato.
Nota di contesto – Ex-libris modernisti e propaganda artistica tra le due guerre
Tra gli anni Venti e Trenta del Novecento l’ex-libris conosce una profonda trasformazione, passando da semplice marchio di possesso librario a veicolo di idee artistiche, sociali e politiche. In particolare nell’Europa centro-orientale (Polonia, Cecoslovacchia, Germania, Austria) esso diviene uno strumento privilegiato della grafica modernista, strettamente legato ai movimenti costruttivisti, espressionisti e funzionalisti.
Gli ex-libris di questo periodo si distinguono per:
- uso di tecniche incisorie tradizionali (soprattutto xilografia) rivalutate in chiave ideologica;
- composizioni semplificate e simboliche;
- tipografia integrata nell’immagine;
- finalità educative e propagandistiche, spesso promosse da istituzioni culturali pubbliche.
In questo contesto, l’Institut de Propagande de l’Art di Varsavia svolse un ruolo centrale nella diffusione dell’arte grafica come linguaggio accessibile e socialmente rilevante. Gli ex-libris prodotti per esposizioni e manifestazioni internazionali, come quello qui descritto, assumono dunque un valore che va oltre la funzione libraria, configurandosi come documenti storici della cultura visiva europea tra le due guerre, oggi particolarmente ricercati per il loro significato artistico e testimoniale.






