Fotografia d’epoca – Ritratto maschile in posa affettiva
Tipologia: Fotografia d’epoca su cartoncino
Tecnica: Stampa all’albumina
Dimensioni: cm 16,5 × 11 (supporto)
Luogo: Milano
Fotografo / Studio: Studio Fotografico Terrani, successore a Puppo
Indirizzo: Milano, Via Verziera 18
Datazione: Fine XIX secolo (ca. 1890–1905)
Descrizione
Ritratto in studio raffigurante due giovani uomini in abbigliamento borghese, colti in una posa di marcata prossimità fisica e gestuale: i soggetti si tengono per mano, uno rivolto verso l’obiettivo, l’altro di profilo, in un atteggiamento composto ma inequivocabilmente intimo.
Lo sfondo neutro e la posa studiata rimandano alla fotografia da atelier ottocentesca, mentre la scelta del gesto – non rituale né formale – conferisce all’immagine un carattere fortemente personale.
Il supporto originale reca al recto il marchio Terrani – Milano, con stemma araldico e decorazioni dorate; al verso elegante cartoncino pubblicitario rosso con dicitura “Studio Fotografico Terrani – Successore a Puppo – Milano – Si conservano le negative”.
Contesto storico e iconografico
Questa tipologia di immagine si colloca pienamente nella produzione fotografica privata di fine Ottocento, quando lo studio fotografico diviene uno spazio relativamente protetto per la messa in scena di relazioni affettive maschili, espresse attraverso il contatto fisico, la posa ravvicinata e lo sguardo complice.
La fotografia non presenta elementi caricaturali né teatrali: al contrario, trasmette una naturalezza che suggerisce un legame autentico, amicale o sentimentale, lasciato volutamente ambiguo secondo i codici dell’epoca.
Riferimento tematico – David Deitcher
L’immagine è perfettamente riconducibile alla tematica sviluppata da David Deitcher nel volume: Dear Friends: American Photographs of Men Together, 1840–1918.
Come nelle fotografie analizzate da Deitcher, anche questo esemplare europeo testimonia una cultura visiva in cui l’intimità maschile – fisica ed emotiva – era socialmente rappresentabile, prima che i codici del Novecento la rendessero problematica o indicibile.
La posa mano nella mano, la prossimità dei corpi e l’assenza di elementi narrativi esterni pongono l’accento esclusivamente sulla relazione tra i soggetti, rendendo la fotografia una preziosa testimonianza di storia delle emozioni, della mascolinità e delle relazioni affettive pre-moderne.
Stato di conservazione
Buono. Leggeri segni di usura ai bordi del cartoncino di supporto, minime abrasioni e patina coerente con l’età. Immagine nitida e ben contrastata.






