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Fotografia d’epoca – Ritratto maschile in posa affettiva  – primissimi anni del XX secolo (ca. 1890–1905)

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Ritratto fotografico ottocentesco raffigurante due uomini in posa affettiva, mano nella mano, realizzato nello studio “Buenos Aires – C. Cuio n. 401”. Immagine di grande interesse per la storia della fotografia privata e delle relazioni maschili. Esemplare coerente con la tradizione iconografica analizzata da David Deitcher in Dear Friends.

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Fotografia d’epoca – Ritratto maschile in posa affettiva

Tipologia: Fotografia d’epoca originale
Tecnica: Stampa fotografica all’albumina su cartoncino (cabinet / grande formato)
Luogo: Buenos Aires
Autore / Studio: Fotografo attivo a Buenos Aires (firma autografa al recto; cartoncino editoriale “Buenos Aires – C. Cuio n. 401”)
Datazione: Fine XIX secolo – primissimi anni del XX secolo (ca. 1890–1905)
Dimensioni: cm 16,5 × 11
Supporto: Cartoncino editoriale con filetto colorato perimetrale
Stato di conservazione: Buono. Normali segni del tempo, leggere abrasioni e patina omogenea; immagine ben leggibile e contrastata.

DESCRIZIONE

Ritratto fotografico raffigurante due giovani uomini in posa ravvicinata, abbigliati in giacca e pantaloni scuri, collocati in un contesto verosimilmente all’aperto o ricostruito in studio con elementi scenografici.
La postura è significativa: uno dei due posa la mano sulla spalla dell’altro, mentre le mani si toccano in modo naturale e non casuale. L’atteggiamento complessivo restituisce un’immagine di intimità, confidenza e legame affettivo, espressa con sobrietà e compostezza, secondo il linguaggio visivo dell’epoca.

Il formato e la qualità della stampa indicano una fotografia destinata alla conservazione privata, probabilmente realizzata come ricordo personale piuttosto che come ritratto ufficiale o familiare.

INQUADRAMENTO STORICO E ICONOGRAFICO

Questo tipo di ritratto maschile a due figure rientra pienamente nella tradizione fotografica ottocentesca e primo-novecentesca, in cui amicizia, solidarietà e affettività tra uomini venivano rappresentate attraverso gesti oggi percepiti come fortemente espressivi, ma allora socialmente accettati e diffusi.
La fotografia non suggerisce necessariamente un’identità specifica dei soggetti, ma testimonia una cultura visiva della prossimità maschile, comune sia in Europa sia nei contesti di emigrazione, come quello argentino.

RIFERIMENTO TEMATICO: DAVID DEITCHER

L’immagine si collega in modo diretto e pertinente alla tematica sviluppata da David Deitcher nel volume Dear Friends: American Photographs of Men Together, 1840–1918.

Come evidenziato da Deitcher, molte fotografie maschili tra XIX e primo XX secolo mostrano una fisicità affettuosa e non mediata, priva delle codificazioni difensive che caratterizzeranno epoche successive.
La posa, il contatto delle mani e la naturalezza dell’atteggiamento riscontrabili in questo esemplare sono pienamente coerenti con quel linguaggio visivo, offrendo una testimonianza significativa anche al di fuori del contesto statunitense, e confermando la dimensione transnazionale di questo fenomeno iconografico.

In tal senso, la fotografia assume oggi un valore non solo documentario, ma anche storico-culturale, quale traccia visiva di relazioni maschili fondate su intimità, fiducia e prossimità emotiva.

NOTA COLLEZIONISTICA

Fotografie di questo tipo risultano particolarmente ricercate nel collezionismo contemporaneo legato a:

  • storia della fotografia
  • studi di genere
  • iconografia dell’amicizia maschile
  • memoria dell’emigrazione europea in Sud America

Esemplari con provenienza extra-europea, buona leggibilità e posa esplicitamente relazionale presentano un interesse crescente nel mercato internazionale.

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