Foucher, Paul /Alboize, Jules
La Croix de Malte. Drame en trois actes, suivi de Un souper tête-à-tête
Paris, 1840
Descrizione fisica
Opuscolo proveniente da grande collezione, in piena tela verde, con ex-libris inciso in oro ai piatti (il braccio corazzato con banderuola e motto “VA DREIT”), titoli dorati al dorso, ex-libris cartaceo alla seconda copertina.
Contiene due commedie:
- La Croix de Malte, par MM. Paul Foucher et Alboize,
- Un Souper tête-à-tête, par MM. Anicet Bourgeois et Dumanoir.
Alla prima pagina della prima commedia è presente la firma autografa di Paul Foucher (fratello di Victor Hugo e drammaturgo noto nella Parigi romantica).
Formato cm 16 × 24; pagine 24 – 11, (1).
Copia elegante, genuina e ben conservata, con leggere traccie d’uso ma struttura solida.
Contenuto e contesto
La Croix de Malte, rappresentata per la prima volta al Théâtre de l’Ambigu-Comique il 7 luglio 1840, è un dramma storico ambientato in Sicilia nel 1622, durante la presenza dei Cavalieri di Malta.
L’opera, di impianto romantico e cavalleresco, mette in scena conflitti d’onore, passioni e intrighi legati alla figura del cavaliere dell’Ordine, simbolo di virtù e fedeltà cristiana.
Il secondo testo, Un Souper tête-à-tête, è una vivace commedia di costume che completa l’opuscolo, aggiungendo una nota leggera e brillante al dramma principale.
La presenza della firma autografa di Paul Foucher conferisce particolare rilievo collezionistico al volume, poiché testimonia il legame diretto dell’autore con il milieu letterario parigino dominato da Victor Hugo, Alexandre Dumas e Anicet Bourgeois.
Provenienza
Esemplare appartenente alla collezione “VADREIT”, riconoscibile dal marchio dorato ai piatti e dall’ex-libris inciso con il braccio corazzato che impugna una banderuola crociata.
Provenienza prestigiosa, legata al nucleo templare e giovannita del fondo, in cui questo testo rappresenta l’interpretazione teatrale e letteraria del mito dell’Ordine di Malta.
Valore storico e simbolico
L’opera riflette la rinascita ottocentesca del mito cavalleresco, in particolare dei Templari e dei Cavalieri di Malta, reinterpretati come figure romantiche di eroismo e sacrificio.
Foucher e Alboize rielaborano la leggenda dell’Ordine di San Giovanni in chiave scenica e sentimentale, collocandosi nel filone teatrale inaugurato da Hugo e Dumas, dove il Medioevo diviene specchio delle passioni moderne.










