Frizzi, A.
Borgo e Castello Medioevali in Torino. Descrizione e disegni del Prof. A. Frizzi
Torino, Tip. Camilla e Bertolero, 1894
Descrizione fisica:
Un volume in 8° (cm 17,5 x 25); brossura editoriale originale in cartone decorato, con elegante cornice figurata e titolo in rosso e nero, perfettamente conservata. Pagine VI, 324, con 5 grandi tavole più volte ripiegate fuori testo e 168 illustrazioni e disegni tecnici nel testo, alcune a doppia pagina. Esemplare magnifico, completo e in stato perfetto, raro a trovarsi intatto.
Contenuto e importanza dell’opera:
Monografia fondamentale dedicata alla nascita e alla struttura architettonica del celebre Borgo e Castello Medievale di Torino, ideato e realizzato per l’Esposizione Generale Italiana del 1884. L’opera, redatta dal professor Alfredo Frizzi, documenta con rigore filologico e gusto estetico il progetto ideato da Alfredo D’Andrade e da un gruppo di artisti e architetti piemontesi, che ricrearono sulle rive del Po un complesso ispirato alle architetture e decorazioni del Quattrocento piemontese e valdostano.
Il volume costituisce un capolavoro della letteratura architettonica ottocentesca e una delle più complete testimonianze dell’arte del “revival medievale” in Italia. Ogni sezione descrive, con dovizia di dettagli e misure tecniche, il processo costruttivo, gli interni, le decorazioni pittoriche e scultoree, i modelli iconografici e le fonti storiche a cui si ispirarono gli autori.
Le tavole ripiegate, di notevole qualità grafica, illustrano in scala disegni costruttivi, sezioni, vedute del castello e del borgo, fregi e motivi ornamentali policromi (come le “decorazioni dipinte nel borgo medievale”), testimonianza dell’altissima perizia artistica raggiunta dal gruppo torinese.
Rilevanza storica e collezionismo:
Opera di riferimento per la storia dell’architettura storicista e per gli studi sul medievalismo ottocentesco, nonché documento essenziale per la conoscenza dell’Esposizione del 1884, che rappresentò un momento di grande rinascita artistica e culturale per Torino.
L’esemplare si distingue per la conservazione impeccabile e la presenza completa di tutte le tavole, spesso mancanti o danneggiate negli esemplari coevi.
Cenni storici sul Borgo Medievale di Torino:
Il Borgo Medievale fu concepito nel 1882 da Alfredo D’Andrade, ispettore ai monumenti e grande studioso dell’arte gotica e rinascimentale piemontese, come sezione artistica dell’Esposizione Generale Italiana del 1884.
Il progetto, realizzato con la collaborazione di storici, architetti e artigiani, tra cui lo stesso A. Frizzi, Carlo Ceppi, Riccardo Brayda e Enrico Gamba, mirava a riprodurre fedelmente un borgo quattrocentesco piemontese e valdostano, basandosi su rilievi condotti in castelli e dimore antiche del territorio (Issogne, Fenis, Verrès, Manta, ecc.).
L’intento non era puramente scenografico: il Borgo e il suo Castello costituivano una vera e propria ricerca filologica e documentaria, fondata su rilievi, copie dal vero e comparazioni stilistiche, in linea con il gusto neomedievale e la riscoperta romantica del passato.
La sua costruzione rappresentò un punto di svolta per l’architettura storicista italiana e un momento di alta sintesi tra arte, artigianato e ricerca storica.
Il complesso, rimasto miracolosamente intatto dopo la mostra, divenne in breve un monumento permanente della città di Torino, punto di riferimento per l’educazione artistica e per la nascita di un nuovo interesse verso la tutela del patrimonio medievale.




















