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G.P. De Properzio – Albo D’Oro – Roma, Ermanno Loescher & C. Librai di sua Maestà la Regina, 1894

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Raro album artistico dedicato alla Regina Margherita, espressione della cultura umbertina. Importante per la presenza di numerose autrici e contributi musicali. Edizione 1894 poco censita, di grande interesse collezionistico.

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G.P. De Properzio

Albo d’Oro

Roma, Ermanno Loescher & C., 1894

📖 Dati bibliografici e descrizione

Volume in 8° (cm 24 x 16), pagine VI, 324. Edizione pubblicata a Roma nel 1894 da Ermanno Loescher, “Librai di S. M. la Regina”. L’edizione risulta scarsamente censita, a differenza della più nota del 1896, circostanza che ne accresce l’interesse collezionistico.

Elegante legatura editoriale illustrata a colori e oro, con composizione allegorica raffigurante una figura femminile identificabile con l’Italia Turrita nelle sembianze della Regina Margherita. Presente lo stemma sabaudo e un apparato simbolico floreale (margherite e alloro). L’illustrazione è attribuibile con buona probabilità a G. Moscatelli.

Interni di straordinaria raffinatezza: tutte le pagine sono decorate a colori con motivi floreali e cornici policrome, concepite come spazi scrittori. Antiporta con ritratto dell’autore.

Completo di due spartiti musicali ripiegati, tra cui “Viver vorrei con te!” (Roma, 1893) e una cadenza su Semiramide.

🎼 Apparato musicale

La presenza di spartiti originali inserisce il volume nella cultura del salotto ottocentesco, dove letteratura e musica convivono. Elemento raro e distintivo.

👑 Contesto e funzione dell’opera

L’opera si inserisce nella cultura dell’Italia umbertina come album artistico di rappresentanza, dedicato alla Regina Margherita. Non è un libro tradizionale, ma un oggetto concepito per essere personalizzato: un luogo in cui raccogliere ricordi, pensieri e immagini.

Testimonia un modello culturale femminile promosso dalla corte:
👉 donna colta, creativa, partecipe

✒️ Le voci femminili: un archivio culturale sommerso

Elemento centrale dell’opera è la presenza di numerose autrici, che trasformano il volume in una antologia della scrittura femminile italiana di fine Ottocento.

Accanto a figure celebri emergono molte voci oggi dimenticate, rendendo il volume un archivio culturale di straordinaria importanza. I temi affrontati — educazione, ruolo sociale, cultura — dimostrano un chiaro intento programmatico legato all’emancipazione.

👩‍🎓 Autrici – selezione significativa

Tra le principali presenze:

  • Grazia Deledda
  • Ada Negri
  • Gualberta Alaide Beccari
  • Alinda Bonacci-Brunamonti
  • Marchesa Colombi
  • Ida Finzi (Haydée)
  • Virginia Boccabadati
  • Barbara Marchisio

Accanto a queste, numerose autrici minori oggi quasi dimenticate, che conferiscono all’opera un valore documentario unico.

Le donne dell’Albo d’Oro: una memoria da recuperare

Tra le pagine dell’Albo d’Oro si cela una straordinaria costellazione di voci femminili che, a distanza di oltre un secolo, rischiano di scomparire dalla memoria culturale. Accanto a nomi celebri come Grazia Deledda e Ada Negri, il volume raccoglie contributi di decine di autrici oggi quasi dimenticate, ma all’epoca pienamente inserite nei circuiti letterari, giornalistici e musicali dell’Italia umbertina.

Questo libro diventa così un vero e proprio archivio della scrittura femminile italiana, dove convivono poetesse, musiciste, intellettuali e aristocratiche, tutte partecipi di un medesimo progetto culturale: affermare la presenza della donna nella vita intellettuale del Paese.

Molti di questi nomi — Celestina Bertolini, Maria Licer, Emilia Mariani e altri — rappresentano oggi tracce fragili ma preziose, che sopravvivono proprio grazie a opere come questa. In tal senso, l’Albo d’Oro non è solo un oggetto editoriale raffinato, ma un documento fondamentale per chi voglia ricostruire una genealogia nascosta della cultura femminile italiana.

Autrici dell’“Albo d’Oro” – repertorio ragionato

(estratto sistematizzato dall’indice, organizzato per valore culturale)

🔹 Figure canoniche / di primo piano

  • Grazia Deledda – futura Premio Nobel, presenza di altissimo rilievo
  • Ada Negri – voce centrale della poesia sociale
  • Marchesa Colombi (Maria A. Torriani) – narrativa realista femminile
  • Alinda Bonacci-Brunamonti – poetessa patriottica

🔹 Femminismo e cultura attiva

  • Gualberta Alaide Beccari – fondatrice della rivista La Donna
  • Rachele Fava Pierantoni Mancini – ambiente aristocratico-politico
  • Ida Finzi (Haydée) – giornalismo e letteratura

🔹 Ambito musicale e performativo

  • Barbara Marchisio – cantante lirica di fama internazionale
  • Virginia Boccabadati (Carignani) – tradizione musicale italiana
  • Hilda Ballio – compositrice presente con spartito originale

🔹 Autrici minori ma significative (area da riscoprire)

  • Celestina Bertolini
  • Maria Licer
  • Emilia Mariani
  • Altre firme presenti nell’indice

👉 Queste ultime costituiscono il nucleo più prezioso dal punto di vista culturale:
testimonianze di una produzione femminile diffusa oggi quasi perduta.

📊 Rarità

  • Edizione 1894 poco censita
  • Tipologia editoriale fragile (album spesso dispersi o compilati)
  • Esemplare completo → molto desiderabile

👉 Opera rara e strategicamente interessante

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