G. Rengade
I grandi mali e i grandi rimedi. Trattato completo delle malattie che affliggono il genere umano
Milano, Edoardo Sonzogno Editore, 1882
Volume in-folio (cm 26,5 x 19,5), pp. 772. Testo entro elegante cornice tipografica. Ricchissimo apparato illustrativo con numerose incisioni xilografiche nel testo e a piena pagina. Ex-libris applicato alla seconda copertina.
Legatura editoriale coeva in piena tela, con titoli e vignette dorate al piatto anteriore e al dorso.
Ottima copia, completa e genuina, di notevole presenza collezionistica.
Descrizione e contenuto dell’opera
Monumentale trattato di medicina generale e pratica, concepito con finalità insieme scientifiche, didattiche e divulgative, I grandi mali e i grandi rimedi rappresenta uno dei più ambiziosi tentativi editoriali dell’Ottocento italiano di sistematizzare l’intero sapere medico in un unico corpo organico, accessibile anche al pubblico colto non specialistico.
L’opera è articolata in tre grandi libri preceduti da un’ampia sezione introduttiva e seguiti da una sostanziosa appendice pratica, configurandosi come un vero e proprio manuale universale della malattia e della cura.
Parte introduttiva – Preliminari
Ampia sezione teorica dedicata ai fondamenti della medicina:
- salute e cause delle malattie
- igiene preventiva
- rapporto tra natura, ammalato e medico
- classificazione delle malattie
- principi generali dei medicamenti
Questa sezione rivela chiaramente l’impostazione positivista dell’opera, fondata sull’osservazione, sulla causalità e sulla prevenzione.
Libro I – Malattie generali
Comprende le grandi patologie costituzionali e sistemiche, tra cui:
- anemia, clorosi, discrasie del sangue
- diabete, scorbuti, porpora
- diatesi morbose, gotta, reumatismi
- tubercolosi, sifilide, tumori
Particolare rilievo è dato alle malattie infettive e zymotiche, con capitoli su:
- vaiolo, rosolia, scarlattina
- difterite, colera, febbri tifoidi
- malaria e peste
Le illustrazioni mostrano manifestazioni cliniche, lesioni, sintomi e decorso patologico con impressionante efficacia visiva.
Libro II – Malattie locali
Sezione vastissima, ordinata per apparati e organi:
- apparato respiratorio, digerente e urinario
- fegato, reni, intestino
- apparato circolatorio e linfatico
- sistema nervoso centrale e periferico
- organi di senso
Di notevole interesse storico sono i capitoli dedicati a:
- alienazione mentale e pazzia, con tavole iconografiche di grande forza espressiva
- malattie ginecologiche e dell’utero
- patologie oculari e auricolari
Libro III – Malattie accidentali
Tratta le patologie traumatiche e acute:
- asfissie e avvelenamenti
- ferite, fratture e lussazioni
- piaghe da arma da fuoco
- ustioni, congelamenti, cancrene
Questa sezione testimonia la medicina d’urgenza e chirurgica dell’epoca, con frequenti riferimenti alla pratica ospedaliera.
Appendice – Manuale dell’ammalato
Parte di straordinario interesse pratico e sociale:
- guida per il consultante
- somministrazione dei medicinali
- medicazioni, fasciature e piccola chirurgia
- apparecchi meccanici
- farmacia domestica
Qui l’opera assume una funzione quasi “familiare”, riflettendo il ruolo della medicina nella vita quotidiana borghese di fine Ottocento.
Apparato iconografico
Le incisioni – numerosissime e di alta qualità – costituiscono uno degli elementi più affascinanti del volume. Raffigurano:
- corpi, organi, sezioni anatomiche
- bambini e adulti affetti da patologie
- lesioni, deformazioni e sintomi
- scene cliniche e diagnostiche
L’iconografia, oggi di forte impatto, è un documento eccezionale della storia della medicina, dell’anatomia patologica e della comunicazione scientifica.
Nota sull’editore
Edoardo Sonzogno, tra i più importanti editori popolari italiani dell’Ottocento, seppe coniugare rigore scientifico e grande diffusione. Quest’opera si inserisce perfettamente nella sua linea editoriale di alta divulgazione illustrata, destinata a un pubblico ampio ma colto.


















