Georges-Louis Leclerc, Comte de Buffon
Oeuvres complètes de Buffon
Mises en ordre et précédées d’une notice historique par M. A. Richard, professeur à la Faculté de Médecine de Paris.
Paris, Pourrat Frères, 1833
Opera completa in 23 volumi (20 di testo + 3 di tavole).
In-8° (cm 21 x 13). Legatura coeva e uniforme in mezzomorocco verde scuro, dorsi riccamente ornati in oro a motivi fitomorfi e geometrici entro scomparti a nervi, titolo e numerazione dorati, piatti marmorizzati, tagli colorati a marmorizzatura policroma.
Esemplare completo, in ottime condizioni generali, con lievi fioriture sparse dovute alla qualità della carta.
Contenuto e struttura
L’opera raccoglie in forma sistematica l’intera produzione scientifica di Buffon, ordinata e commentata da Achille Richard (1794-1852), botanico e professore di storia naturale alla Facoltà di Medicina di Parigi.
Comprende:
- Théorie de la Terre
- Histoire de l’homme et des animaux
- Minéraux, végétaux et fossiles
- Quadrupèdes, oiseaux, reptiles, poissons, insectes
- Appendici, supplementi e indici analitici.
L’imponente apparato iconografico si compone di:
- 1 mappamondo inciso e più volte ripiegato;
- 3 carte geografiche più volte ripiegate;
- 198 tavole incise in rame in bianco e nero, raffiguranti mammiferi, uccelli, rettili, pesci e insetti, tratte dalle illustrazioni originali dell’Histoire naturelle générale et particulière pubblicata dal 1749 in poi sotto la direzione di Buffon e del disegnatore Jacques de Sève.
Le incisioni — qui riproposte in un’edizione compatta e di grande chiarezza tipografica — mantengono l’equilibrio tra rigore scientifico e grazia artistica, cifra distintiva della scuola francese di incisione naturalistica del XVIII e XIX secolo.
Analisi e importanza dell’edizione
Questa edizione Pourrat-Furne del 1833 rappresenta una delle più eleganti ristampe illustrate dell’Ottocento, arricchita da una “Notice historique” e da un ordinamento sistematico più razionale rispetto all’originale enciclopedico.
Richard riduce la verbosità di Buffon, mantenendone però la scrittura letteraria e l’ampiezza di visione filosofica: il risultato è un’opera di straordinario equilibrio tra scienza, estetica e filosofia naturale. Le tavole incise, firmate da Couché fils, Tardieu, Lemaitre, Legrand, Massard, tra gli altri, sono di grande pregio per nitidezza e qualità del segno. Tra le illustrazioni più suggestive: Le Lion, La Tigre, Le Cerf, L’Aigle, Le Chat-huant, e varie specie di uccelli acquatici e marini, restituite con notevole esattezza anatomica.
Condizioni e valore collezionistico
Esemplare completo e perfettamente uniforme, raro da reperire in questa veste editoriale.
Legatura straordinariamente ben conservata, dorsi brillanti con dorature integre, piatti puliti e senza abrasioni.
Carte solo lievemente fiorite, ma complessivamente fresche e solide. Esemplare da collezione.
Rarità
Edizione meno comune rispetto a quelle di Didot o Sonnini-Lacepède, ma di pari eleganza e più compatta nel formato, molto apprezzata per la qualità delle incisioni e l’armonia della veste tipografica.
Fortuna iconografica e influenza nella storia della scienza illustrata
Georges-Louis Leclerc de Buffon (1707-1788), conte di Buffon, fu tra i fondatori della moderna storia naturale e uno dei più influenti divulgatori scientifici del Settecento. La sua Histoire naturelle générale et particulière non fu solo un’enciclopedia biologica, ma un’opera letteraria e filosofica che tentò di descrivere la totalità della natura in una visione unitaria e armonica.
L’enorme successo dell’opera generò per oltre un secolo una fortuna editoriale e iconografica senza pari, culminata nelle edizioni illustrate dell’Ottocento come questa, che tradussero in linguaggio visivo l’ambizione sistematica del naturalista francese.
Le tavole incise su rame, derivate in gran parte dai disegni di Jacques de Sève e François-Nicolas Martinet, costituiscono un punto di incontro tra osservazione scientifica e arte. Gli animali sono rappresentati con fedeltà anatomica ma anche con una sensibilità “pittorica”: le pose eleganti, i paesaggi di sfondo e l’equilibrio delle composizioni conferiscono a ogni figura una qualità quasi monumentale.
Nell’Ottocento, attraverso edizioni come quella di Pourrat Frères (1833), l’eredità di Buffon si diffuse in tutta Europa e divenne modello per la nascente illustrazione zoologica, influenzando tanto la tassonomia scientifica quanto l’immaginario estetico romantico della natura.
Le Oeuvres complètes curate da A. Richard rappresentano così la perfetta sintesi tra rigore naturalistico, eleganza tipografica e fascino enciclopedico, mantenendo intatto il carattere universale dell’impresa buffoniana.




















