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Giambattista Raineri – Norma Practica di un Vero Ecclesiastico proposta nella vita del Padre Giorgio Maria Martinelli – Milano, a spese di Giuseppe Galeazzi, 1760

200,00  164,00 

Manuale settecentesco per la formazione del sacerdote ideale, costruito sulla figura esemplare del Martinelli. Con ritratto inciso e provenienza conventuale attestata. Testimonianza concreta della disciplina ecclesiastica post-tridentina.

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Giambattista Raineri

Norma Practica di un Vero Ecclesiastico proposta nella vita del Padre Giorgio Maria Martinelli  
Milano, a spese di Giuseppe Galeazzi, 1760

Descrizione bibliografica

In-8° (cm 19,5 × 13,5); pagine (4), 528, (4). Antiporta incisa con ritratto del Padre Giorgio Maria Martinelli entro elegante cornice ovale. Frontespizio con timbro di appartenenza dei Carmelitani Scalzi. Legatura coeva in pieno cartonato d’attesa con titolo manoscritto al dorso.

Stato di conservazione

Esemplare complessivamente in ottimo stato conservativo. Legatura genuina e ben salda, con naturali segni d’uso e lievi tracce di usura ai margini. Interni freschi e ben leggibili; presenti timbri antichi e annotazioni manoscritte alla prima carta bianca, che ne attestano la circolazione in ambiente religioso. Antiporta ben impressa.

Contenuto e struttura dell’opera

Opera ascetico-pratica che si sviluppa come modello di vita sacerdotale, costruita attorno alla figura del Padre Giorgio Maria Martinelli, fondatore del Collegio di San Carlo.

Il testo è articolato in più parti e capitoli che trattano:

  • la disciplina interiore e la formazione spirituale del sacerdote
  • il ruolo pastorale e l’esercizio delle virtù
  • l’imitazione dei modelli ecclesiastici esemplari
  • l’educazione morale e la direzione delle anime

L’impostazione è chiaramente didattica: il testo non è solo biografia, ma manuale operativo per la vita religiosa.

L’autore

Giambattista Raineri, oblato della congregazione ambrosiana, appartiene a quella tradizione di scrittori ecclesiastici del XVIII secolo impegnati nella riforma morale e disciplinare del clero. La sua opera si inserisce nel filone della trattatistica pastorale post-tridentina, con forte impronta pedagogica.

Il protagonista: Giorgio Maria Martinelli

Figura centrale dell’opera, Martinelli è presentato come modello ideale di sacerdote riformato: zelante, disciplinato, profondamente dedito alla cura delle anime. Il suo profilo riflette l’ideale ecclesiastico promosso tra XVII e XVIII secolo, in continuità con la spiritualità milanese di matrice borromaica.

Contesto storico-editoriale

Stampata a Milano nel 1760 da Giuseppe Galeazzi, l’opera appartiene alla produzione religiosa lombarda di pieno Settecento, caratterizzata da una forte attenzione alla formazione del clero e alla diffusione di modelli normativi di comportamento ecclesiastico.

La presenza del timbro dei Carmelitani Scalzi testimonia la circolazione concreta del volume in ambienti conventuali e ne rafforza l’interesse storico-documentario.

Apparato iconografico

Di particolare pregio l’antiporta incisa:

  • ritratto del Martinelli con crocifisso
  • impostazione devozionale e pedagogica
  • incisione di buona qualità, funzionale alla costruzione del modello esemplare

Provenienza

  • Timbro antico dei Carmelitani Scalzi
  • Annotazione manoscritta alla prima carta

Elementi che conferiscono autenticità d’uso e interesse collezionistico, attestando la reale funzione del volume come strumento di formazione religiosa.

Rarità e interesse collezionistico

Opera non comune sul mercato, soprattutto in legatura coeva e in condizioni così integre. Di interesse per:

  • collezionisti di libri religiosi e ascetici
  • studiosi della spiritualità post-tridentina
  • raccolte dedicate alla storia ecclesiastica lombarda

Perché è interessante oggi

Questo volume rappresenta un esempio concreto di come veniva “costruito” il sacerdote ideale nel Settecento: non solo teologia, ma disciplina, comportamento, modello umano. È un documento diretto della formazione religiosa dell’epoca, ancora oggi leggibile come testimonianza storica e culturale.

Perché è un acquisto consapevole

Esemplare autentico, completo e ben conservato, con elementi di provenienza reale (timbri e note) che ne aumentano il valore documentario. La presenza dell’antiporta e della legatura coeva garantisce integrità materiale e coerenza storica.

Grado di completezza

A (Esemplare completo e ben conservato, con antiporta e provenienza documentata)

Valutazione secondo scala standard:

  • A (eccellente): esemplare completo, in condizioni superiori alla media, senza interventi
  • B (buono): completo, con normali segni del tempo o restauri non invasivi
  • C (discreto): completo ma con difetti evidenti o restauri importanti
  • D (incompleto): mancanze strutturali o lacune nel testo
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