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Giovanni Arpino – L’assalto al treno e altre storie. Disegni di Renata Meregaglia – Torino, Giulio Einaudi Editore, 1970

40,00  32,80 

Seconda edizione, identica nella veste grafica. Volume piuttosto ricercato nelle collezioni Einaudi per ragazzi, soprattutto per la presenza delle tavole originali a colori.

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Giovanni Arpino

L’assalto al treno e altre storie. Disegni di Renata Meregaglia 
Torino, Giulio Einaudi Editore, 1970
(Seconda edizione)

Descrizione fisica
Volume in formato cm 17 × 24,5, pp. 65, (3). Con 8 tavole a colori fuori testo di Renata Meregaglia, vivaci e stilizzate, che accompagnano i racconti con un segno grafico moderno e molto riconoscibile. Carta editoriale avoriata, stampa nitida.

Legatura
Legatura editoriale in cartonato rigido rivestito in percalina bianca, con titoli e illustrazione a colori al piatto anteriore, ripresa dal ciclo iconografico interno; titolo anche al dorso. Ottima presentazione editoriale, tipica della produzione Einaudi per ragazzi tra fine anni Sessanta e primi Settanta.

Contenuto
Raccolta di storie brevi di Arpino progettata per un pubblico giovanile ma con la consueta eleganza narrativa dell’autore. Le tavole della Meregaglia, di taglio espressionista e dai colori accesi, costituiscono un forte elemento identificativo del volume.

Stato di conservazione
Buona copia da collezione. Piatti e dorso ben conservati, minime tracce d’uso. Interno fresco, senza difetti rilevanti.

Nota biografica su Giovanni Arpino (1927–1987)

Scrittore, giornalista e critico sportivo tra i più originali del secondo Novecento italiano, Giovanni Arpino nacque a Pola nel 1927 e si formò a Torino, città che rimarrà il suo punto di riferimento culturale. Esordì come narratore nel 1952 con Sei stato felice, Giovanni, rivelando da subito uno stile rapido, inventivo e di forte tensione morale. Autore prolifico, alternò romanzi per adulti, narrativa per ragazzi, racconti e saggi sportivi; tra le sue opere più celebri si ricordano Il buio e il miele (1969), da cui furono tratti i film Profumo di donna (Dino Risi) e l’omonima versione americana (Al Pacino, premio Oscar). Collaborò con «La Stampa», «Gazzetta del Popolo» e varie testate nazionali. Morì a Torino nel 1987. La sua narrativa per ragazzi, spesso illustrata da artisti contemporanei, è oggi oggetto di crescente attenzione collezionistica.

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