Giovanni Giacomo Appiano da Moncalieri
Opere poetiche
Torino, Dalla Stamperia Reale, 1815
Descrizione bibliografica:
4 volumi in 8° (cm 22 x 15). Legatura coeva in cartonato marmorizzato con dorsi in pelle marezzata, titoli e fregi dorati su tasselli al dorso; etichette cartacee di collocazione originali. Pagg. complessive: (2), 212, (2); (2), 216, (2); (2), 258, (2); (2), 264, (2).
Esemplare completo e omogeneo, in ottimo stato di conservazione, con lievi arrossamenti sparsi e carta solida di bella qualità.
Profilo dell’autore:
Giovanni Giacomo Appiano (Moncalieri, 1765 – Torino, 1828), avvocato e poeta, fu figura di rilievo del classicismo piemontese tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento. La sua produzione poetica, di tono limpido e morale, gli guadagnò l’amicizia e la stima di Vincenzo Monti, Giovanni Perticari, Ugo Foscolo e di altri protagonisti della cultura letteraria neoclassica italiana.
La sua poesia, nutrita di virtù civili e ideali patriottici, si caratterizza per una lingua sorvegliata e armoniosa, lontana dagli eccessi del romanticismo nascente ma aperta a un sentimento di umanità e misura.
Contenuto e struttura:
L’opera raccoglie in quattro volumi l’intera produzione poetica dell’Appiano: odi civili e morali, elegie, epistole, poemetti sacri e liriche d’occasione, offrendo un quadro completo della sua attività letteraria.
Nelle composizioni emergono riferimenti costanti al mondo classico e una raffinata tensione etica, riflesso della formazione giuridica e dell’ambiente culturale torinese. L’edizione, pubblicata dalla Stamperia Reale di Torino nel 1815, rappresenta la definitiva consacrazione dell’autore nel panorama poetico subalpino.
Caratteristiche tipografiche:
Edizione sobria ed elegante, tipica della produzione della Stamperia Reale sotto la Restaurazione. Testo composto in carattere tondo, con impaginazione ariosa e ampi margini. Carta forte, di produzione piemontese, con filigrana visibile in alcune carte.
Provenienza e conservazione:
Esemplare completo e ben conservato, con minimi segni del tempo. Legatura coeva integra e compatta; margini ampi.
Rarità e importanza:
Edizione rara e di notevole interesse letterario e tipografico, difficilmente reperibile completa in quattro volumi.
Importante testimonianza del classicismo poetico piemontese e della raffinata produzione della Stamperia Reale nel primo Ottocento.
Riferimenti bibliografici:
– Tommaso Vallauri, Storia della poesia in Piemonte, Torino, 1842, vol. II, pp. 210-212.
– Francesco Predari, Bibliografia dei Piemontesi illustri, Torino, 1845, p. 33.
– Giuseppe Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime di scrittori italiani, Milano, 1848, s.v. Appiano.
– Gamba, Serie dei testi di lingua, n. 73 (per le edizioni poetiche piemontesi).














