Giovinetta seduta in costume dell’area romana. Acquarello originale, Roma 3 agosto 1844
Foglio proveniente da album ottocentesco di raccolta, oggi sciolto a causa dell’impossibilità di restaurare integralmente la legatura originaria, gravemente compromessa. L’opera è montata sotto passe-partout, con dimensioni esterne di circa cm 29,5 x 42 e finestra di cm 20,5 x 29. Al centro compare un raffinato acquarello originale su carta, datato Roma, 3 agosto 1844, raffigurante una giovinetta seduta in costume popolare dell’area romana.
La figura è rappresentata frontalmente, seduta su un basso muretto o sedile rustico, con le mani appoggiate ai lati e lo sguardo rivolto verso l’osservatore. Indossa una veste chiara con corpetto rosa, gonna ampia e grembiule, completati da un copricapo a fasce nei toni del rosa e del bruno. L’insieme rimanda alla tradizione dei costumi popolari laziali e romani, tanto ricercati dagli artisti stranieri dell’Ottocento per la loro forza pittoresca, cromatica e identitaria.
La nota manoscritta al margine inferiore consente di fissare con precisione luogo e data: Roma, 3 agosto 1844. Questo dato è molto importante perché trasforma il foglio da semplice studio di costume a documento storico puntuale, riconducibile alla pratica degli album di viaggio, nei quali artisti e viaggiatori colti raccoglievano vedute, copie da capolavori, figure popolari e memorie visive dell’Italia.
La tavola proviene dal medesimo album recante sul primo foglio bianco l’indicazione “by The Hon. George Cadogan”, verosimilmente riferibile a George Cadogan, III° conte Cadogan. Nato nel 1783 a Londra, Cadogan fu ufficiale della Royal Navy, aiutante di campo di Guglielmo IV e della regina Vittoria, viceammiraglio nel 1851 e membro, dal 1852, della Society of Antiquaries of London. La provenienza conferisce al foglio un valore ulteriore, collocandolo nel contesto del collezionismo aristocratico britannico e del viaggio culturale in Italia.
L’esecutore non è ancora identificato con certezza, ma le firme e le note presenti nelle diverse tavole dell’album sembrano rimandare a una stessa mano, attiva in Italia tra il 1840 e il 1852. In questa tavola colpisce la particolare dolcezza del volto: gli occhi grandi, l’espressione quieta, il lieve sorriso e la postura composta rendono l’immagine molto più di un semplice studio di abito. È una piccola scena di presenza umana, intima e delicata.
Dal punto di vista tecnico, l’opera è eseguita ad acquarello su carta, con velature morbide e tocchi più marcati nel volto, nel corpetto e nel copricapo. Il fondo paesistico appena accennato, con masse verdi e azzurre, suggerisce un ambiente aperto senza distogliere l’attenzione dalla figura. La resa dell’abito, delle pieghe e del volto mostra una mano sensibile, capace di fondere osservazione dal vero e gusto romantico.
Lo stato di conservazione appare molto buono, con colori vivi, carta coerente con l’epoca e iscrizione manoscritta ancora leggibile. Le leggere tracce del tempo sono compatibili con la natura di foglio da album e non compromettono la piacevolezza né il valore documentario dell’opera.
Perché è interessante oggi
Questo acquarello è interessante perché conserva il fascino immediato del ritratto infantile e, insieme, il valore storico dello studio di costume. La giovinetta non è presentata come figura anonima, ma come presenza viva, colta in un momento di quiete, con una dolcezza che rende il foglio particolarmente comunicativo.
La data Roma, 3 agosto 1844 lo colloca con precisione nel pieno della stagione romantica del viaggio in Italia. È un’immagine che parla di costume popolare, Grand Tour, sguardo aristocratico britannico e memoria visiva pre-fotografica.
Perché è un acquisto consapevole
È un acquisto consapevole perché riunisce elementi concreti: tecnica originale, data e luogo manoscritti, provenienza da album riferibile a George Cadogan, buona conservazione e forte qualità estetica.
Chi acquista non acquisisce soltanto un piacevole acquarello decorativo, ma un documento coerente con un nucleo storico identificato, ancora suscettibile di ulteriori studi sull’autore e sulla formazione dell’album originario.










