Giulio Pasquali – Remy Principe
Il Violino. Manuale di cultura e didattica violinistica
Milano, Edizioni Curci S.A., 1939 (XVII)
Volume (cm 24,5 × 17,5); pp. X, (2), 375, (5). Numerose illustrazioni e schemi nel testo, comprendenti rappresentazioni di strumenti ad arco antichi, diagrammi acustici della vibrazione delle corde e tavole dedicate all’evoluzione dell’arco e alla tecnica violinistica. Presente timbro commerciale del negozio di musica “Ditta Alberto Olmi – Siena / Grosseto” al primo foglio bianco.
Brossura editoriale illustrata, con titoli in rosso e nero al piatto anteriore e applicazione centrale raffigurante silhouette di violinista (richiamo iconografico a Paganini); titoli al dorso. Qualche segno del tempo e leggere tracce d’uso alla coperta, ma nel complesso buona copia ben conservata.
Contenuto e struttura dell’opera
Quest’opera rappresenta uno dei più completi manuali italiani dedicati allo studio del violino nella prima metà del Novecento, concepito non soltanto come trattato tecnico ma anche come testo di cultura musicale destinato agli studenti dei conservatori e agli insegnanti.
Il volume affronta in modo sistematico:
- i principi fisici e acustici del suono, con spiegazione della vibrazione delle corde, degli armonici naturali e dei nodi di oscillazione;
- la storia degli strumenti ad arco e dei cordofoni affini, con tavole raffiguranti strumenti antichi quali lyra greca, rebab arabo, cruth e altri archetipi organologici;
- l’evoluzione storica dell’arco dall’alto Medioevo al XVIII secolo, con riferimenti a studiosi e musicisti quali Mersenne, Kircher, Corelli, Tartini e Viotti;
- elementi fondamentali della tecnica violinistica, tra cui posizione, articolazione dell’arco, produzione e qualità del suono;
- aspetti pedagogici e metodologici legati allo studio dello strumento.
Particolarmente rilevante è l’apparato iconografico, costituito da numerosi schemi didattici e tavole illustrative, che rendono l’opera uno strumento efficace sia per lo studio teorico sia per la pratica violinistica.
Nota sull’edizione
Questa è la seconda edizione completamente rifatta del manuale, pubblicato per la prima volta a Napoli nel 1926. L’edizione milanese del 1939, curata dalle Edizioni Curci, presenta un testo riveduto e ampliato, con aggiornamenti metodologici e un apparato illustrativo più ricco.
La prefazione è affidata al musicologo Guido Pannain, importante figura della critica musicale italiana del Novecento.
Gli autori
Giulio Pasquali, violinista e didatta, fu autore di diversi testi pedagogici destinati all’insegnamento del violino.
Remy Principe (1889–1977) fu uno dei più importanti violinisti italiani del Novecento, concertista di fama internazionale e docente al Conservatorio di Milano. La sua attività didattica contribuì significativamente alla formazione della scuola violinistica italiana tra le due guerre.
Interesse bibliografico
Il volume è oggi apprezzato dagli studiosi della didattica violinistica e della storia degli strumenti ad arco, poiché unisce analisi teorica, prospettiva storica e applicazione pedagogica. L’ampia presenza di schemi acustici e tavole organologiche ne accresce l’interesse anche per lo studio della liuteria e della tecnica esecutiva.















