Giuseppe Castelli
I conquistatori di Roma Dal 1870 al 19…
Torino, Società Tipografico-Editrice Nazionale (già Roux e Viarengo), 1907
Descrizione bibliografica
Volume in 8° (cm 19 × 13). – Collazione: pp. 410, (2).
Opera storica dedicata agli avvenimenti e ai protagonisti dell’epoca successiva alla presa di Roma del 1870, momento decisivo che sancì la conclusione del processo di unificazione italiana e l’ingresso della città nello Stato unitario.
Il volume analizza le figure politiche e militari che ebbero un ruolo determinante nella trasformazione di Roma da capitale dello Stato pontificio a capitale del Regno d’Italia.
Contenuto dell’opera
Giuseppe Castelli ricostruisce, con taglio storico e politico, il periodo che segue la breccia di Porta Pia e l’annessione di Roma al Regno d’Italia. L’autore dedica particolare attenzione ai protagonisti della nuova fase politica italiana, delineando i profili dei cosiddetti “conquistatori di Roma”, cioè:
- uomini politici
- militari
- amministratori
- protagonisti della vita pubblica italiana
che contribuirono alla definizione del nuovo assetto istituzionale della capitale.
L’opera si colloca nel filone della storiografia risorgimentale di inizio Novecento, che mirava a celebrare e documentare gli eventi che portarono alla costruzione dello Stato unitario.
L’autore
Giuseppe Castelli fu uno storico e pubblicista attivo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. La sua produzione si concentra principalmente su temi legati al Risorgimento italiano e alla storia politica dell’Italia unita, con particolare attenzione ai protagonisti e agli avvenimenti che portarono alla formazione dello Stato nazionale.
L’editore
La Società Tipografico-Editrice Nazionale, già Roux e Viarengo, fu una delle principali case editrici torinesi tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento.
L’editore pubblicò numerosi saggi storici, opere letterarie e studi di carattere politico e culturale, contribuendo alla diffusione della cultura storica legata al periodo risorgimentale.
Provenienza
All’interno del volume è presente un ex-libris nobiliare, elemento che testimonia la provenienza dell’esemplare da una biblioteca privata di rango. Alla seconda copertina è applicata inoltre l’etichetta della Legatoria di Libri “A. Squassina” di Belenghi Amleto (Brescia), indicativa della rilegatura successiva realizzata da un laboratorio artigianale specializzato.
Legatura
Elegante legatura di fine Novecento in mezza pelle marrone con angolari, con piatti rivestiti in carta marmorizzata. Il dorso reca titoli e fregi impressi in oro. All’interno sono conservate le copertine editoriali originali, elemento apprezzato nel collezionismo librario.
Stato di conservazione
Esemplare in ottimo stato di conservazione. La legatura moderna risulta solida ed elegante, mentre le carte interne appaiono ben conservate, con lievi e sporadiche fioriture marginali.
Nel complesso bella copia, completa e ben rilegata.
Interesse storico e collezionistico
Le opere dedicate alla presa di Roma e alla costruzione della capitale dello Stato unitario costituiscono una fonte importante per lo studio della memoria storica del Risorgimento.
Questo volume è di particolare interesse per:
- il taglio biografico dedicato ai protagonisti del periodo
- la pubblicazione a pochi decenni dagli eventi narrati
- la testimonianza della storiografia nazionale di inizio Novecento.
La presenza della legatura artigianale moderna con conservazione delle copertine editoriali aumenta il pregio bibliografico dell’esemplare.














