Giuseppe Fanelli
Storie e storielle piacevoli e belle
Milano, Dr. Francesco Montuoro Editore, 1947
Volume in brossura editoriale illustrata a colori con titoli anche al dorso, formato cm 21,5 x 15,5, composto da 158 pagine più 2 non numerate. L’opera è arricchita da numerose illustrazioni a colori nel testo e a piena pagina, di taglio narrativo e pedagogico, perfettamente integrate alla struttura delle letture. Buona copia, con fisiologici segni del tempo alla brossura, ma complessivamente ben conservata.
Il volume appartiene alla collana “L’Età più bella”, serie di grande diffusione nel secondo dopoguerra, concepita come corso di lettura per le scuole elementari maschili e femminili, urbane e rurali. Questo specifico titolo è destinato alla Terza Classe Elementare e rappresenta uno degli esempi più compiuti della pedagogia narrativa italiana degli anni Quaranta, in cui il racconto breve, la poesia e la “storielle” morali concorrono alla formazione linguistica ed etica del fanciullo.
Giuseppe Fanelli, autore prolifico nel campo della letteratura scolastica e per l’infanzia, costruisce qui un mosaico di testi brevi, spesso autonomi ma legati da un comune tono affettuoso e rassicurante, nei quali trovano spazio temi come la famiglia, il lavoro, la natura, la religiosità quotidiana e il rispetto per l’altro. La scrittura è volutamente piana, musicale e accessibile, calibrata su un pubblico infantile ma non priva di una sottile qualità letteraria, in linea con la migliore tradizione didattica italiana tra le due guerre e l’immediato dopoguerra.
Di particolare rilievo è l’apparato illustrativo, a colori, che svolge una funzione non meramente decorativa ma strutturale: le immagini accompagnano il testo, lo interpretano e ne facilitano la comprensione emotiva. Le scene domestiche, rurali e scolastiche, così come le figure infantili e adulte, riflettono un immaginario rassicurante e ordinato, tipico dell’editoria educativa Montuoro, oggi molto apprezzato anche per il suo valore iconografico e documentario.
L’editore Francesco Montuoro, attivo a Milano soprattutto negli anni Quaranta e Cinquanta, è stato uno dei protagonisti dell’editoria scolastica italiana, con una produzione attenta sia ai contenuti sia alla qualità grafica. La collana “L’Età più bella” va letta come un vero progetto culturale unitario, in cui testo, immagine e destinazione didattica concorrono a definire un “oggetto-libro” coerente e riconoscibile, oggi di grande interesse per collezionisti di libri scolastici illustrati e per studiosi di storia dell’educazione.













