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AA. VV. – I cannoni al Sempione. Milano e la Grande Nation (1796-1814) – Milano – Federico Motta Editore, 1986.

45,00  36,90 

Prima edizione (1986) del fondamentale volume illustrato I cannoni al Sempione, dedicato a Milano e alla presenza francese tra Rivoluzione e Impero. Edizione Motta, in legatura telata con titoli in argento, sovraccoperta illustrata e cofanetto originale. Esemplare in stato di perfetto.

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Franco Della Peruta, Carlo Capra, Giorgio Rumi, Pierluigi De Vecchi, Aurora Scotti, Marziano Brignoli, Riccardo Malipiero, Marco Cerruti, Guido Bezzola

I cannoni al Sempione. Milano e la Grande Nation (1796-1814)

Milano, Cariplo – Federico Motta Editore, 1986.

Descrizione fisica

  • Formato: in-folio (cm 26,5 x 30).
  • Legatura: cartone editoriale telato blu, con titolo in argento impresso al piatto superiore e al dorso, sovraccoperta illustrata a colori.
  • Cofanetto: presente, originale editoriale.
  • Pagine: 400.
  • Illustrazioni: apparato iconografico ricchissimo, con tavole e documenti a colori e in bianco e nero, inclusi i fogli di guardia illustrati.
  • Edizione: prima edizione, 1986.
  • Condizioni: esemplare in stato di perfetto.

Contenuto

Volume collettaneo realizzato in occasione della mostra organizzata dalla Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde (Cariplo), rappresenta uno dei cataloghi più completi sulla Milano napoleonica. Oltre alla cronologia politica (1796–1814), traccia un quadro culturale e identitario. Il libro esplora:

  • Milano capitale della “Grande Nation”: analisi del ruolo strategico e simbolico della città nell’Europa napoleonica, tra amministrazione, urbanistica e propaganda (testi di Della Peruta, Capra, Rumi).
  • Arte e architettura: interventi estetici voluti dai francesi, edifici civili e simboli monumentali legati alla nuova amministrazione (De Vecchi, Scotti).
  • Cultura, società e musica: fermenti intellettuali, accademie e la scena musicale milanese, in particolare l’introduzione delle idee francesi nell’ambiente culturale (Malipiero, Brignoli).
  • Rapporto con l’intellettualità: riflessioni sul ruolo degli studiosi come interpreti e agenti della modernizzazione, tra tradizione e rinnovamento (contributi di CERRUTI su intellettuali napoleonici; Rumi; Capra).
  • Iconografia ricca e stratificata, con documenti originali, ritratti, carte topografiche, attestati e cimeli, contenuti nelle 400 pagine arricchite da illustrazioni dettagliate a colori e in bianco e nero.

In sintesi, l’opera non è solo una guida visiva, ma un saggio interdisciplinare sulla trasformazione di Milano in età napoleonica: politica, cultura, identità urbana e inserimento nella geografia europea.

Nota critica

Il volume fu realizzato in occasione di una grande mostra promossa dalla Cariplo e rimane un punto di riferimento per la ricostruzione della Milano napoleonica. La qualità editoriale di Federico Motta Editore (cofanetto, grande formato, ricche illustrazioni) ne fa un libro di pregio, tanto per collezionisti quanto per studiosi di storia napoleonica e dell’età moderna.

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