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John Sartain – On the Antique Painting in Encaustic of Cleopatra discovered in 1818 – Philadelphia, George Gebbie & Co., 1885.

Straordinario esemplare appartenuto al Barone de Benneval, proprietario della celebre “Cleopatra di Sorrento”, con dediche manoscritte a Edoardo Sonzogno e a John Sartain, timbri della Villa Benneval e raro fascicolo aggiunto “A Forgotten Picture”. Un autentico documento della cultura antiquaria internazionale di fine Ottocento.

John Sartain   
On the Antique Painting in Encaustic of Cleopatra discovered in 1818   
Philadelphia, George Gebbie & Co., 1885.

Raro e straordinario volume dedicato al celebre dipinto encaustico raffigurante Cleopatra morente, scoperto nel 1818 e considerato nel XIX secolo uno dei più enigmatici esempi superstiti della pittura antica. L’esemplare qui presentato riveste un interesse del tutto eccezionale non solo per la rarità bibliografica dell’opera, ma soprattutto per la sua articolata struttura documentaria, le provenienze illustri e le annotazioni manoscritte direttamente collegate al proprietario del dipinto, il Barone de Benneval di Piano di Sorrento.

Volume di dimensioni cm 24 x 16 circa. Elegante legatura editoriale in piena tela verde scuro con ricca decorazione e titoli impressi in oro al piatto superiore raffiguranti obelisco, palme e motivi egittizzanti riferiti all’iconografia di Cleopatra. Ottimo stato conservativo generale.

La conformazione dell’esemplare si presenta particolarmente complessa e di straordinario interesse archivistico.

Il volume si apre infatti con un primo foglio bianco recante una lunga dedica manoscritta in lingua francese indirizzata a: “Monsieur Edouard Sonzogno” definito: “le grand écrivain italien, le fondateur et propriétaire de tant de journaux qui sont l’illustration de la nation italienne…” ovvero: “il grande scrittore italiano, fondatore e proprietario di tanti giornali che costituiscono l’illustrazione della nazione italiana…”

La dedica prosegue con toni fortemente celebrativi, definendo Sonzogno benefattore del popolo, promotore delle arti, della scienza e della cultura nelle classi lavoratrici italiane.

La traduzione integrale del passo risulta di grande interesse: “Al Signor Edoardo Sonzogno, il grande scrittore italiano, fondatore e proprietario di tanti giornali che rappresentano il prestigio della nazione italiana. Al benefattore dei poveri. A colui che ha compreso il vero significato della parola ‘democratico’. Al propagatore della scienza e delle arti tra le classi lavoratrici. Al grande cittadino italiano, uno dei suoi ammiratori francesi rende omaggio.”

La dedica si conclude con la formula: “Le propriétaire de la peinture antique grecque.” (“Il proprietario della pittura antica greca.”) seguita dalla firma: “Baron de Benneval” “Villa de Benneval – Piano di Sorrento” “8 Juin 1885”

Elemento fondamentale che identifica direttamente il Barone de Benneval quale proprietario del celebre dipinto della Cleopatra.

Sul medesimo foglio compare inoltre il raro timbro blu: “Villa Benneval – Piano di Sorrento” associato allo stemma araldico del Barone de Benneval.

Il secondo foglio bianco contiene invece un’altra lunga nota manoscritta in francese dedicata direttamente all’autore del libro, John Sartain. In essa il Barone de Benneval tratteggia un vero profilo biografico ed encomiastico dell’artista americano, definendolo:

  • autore del presente volume;
  • incisore delle tavole contenute nel libro;
  • membro delle Accademie di Belle Arti europee;
  • proprietario di importanti giornali illustrati americani;
  • promotore delle arti e della beneficenza;
  • figura eminente della massoneria statunitense.

Particolarmente interessante il passaggio nel quale il Barone afferma che Sartain fosse: “Chef suprême des francs-maçons des États-Unis…” ovvero: “Capo supremo dei massoni degli Stati Uniti…”

La nota prosegue ricordando anche il figlio William Sartain e la figlia Emily Sartain, pittrice e direttrice di scuola artistica.

Anche questo foglio reca il timbro: “Villa Benneval – Piano di Sorrento” con stemma araldico.

Segue quindi il frontespizio tipografico principale: On the Antique Painting in Encaustic of Cleopatra discovered in 1818 Philadelphia, George Gebbie & Co., 1885

sul quale compare il timbro rosso: “Direzione del Giornale Il Secolo – Milano”

chiaro indizio del passaggio del volume nell’ambiente editoriale milanese riconducibile a Edoardo Sonzogno.

Subito dopo è presente la dedica tipografica stampata: “To the Baron de Benneval of Sorrento Italy this book is respectfully inscribed by his friend John Sartain of Philadelphia U.S.A.” che conferma definitivamente il rapporto personale tra Sartain e il Barone de Benneval.

Il volume vero e proprio consta di 58 pagine illustrate con numerose immagini nel testo dedicate:

  • alla Cleopatra;
  • alla Villa Adriana;
  • alla Villa Benneval;
  • a confronti archeologici;
  • a monete antiche;
  • a dettagli pittorici;
  • a confronti con pitture pompeiane.

L’opera affronta in maniera estremamente approfondita:

  • la tecnica dell’encausto antico;
  • le analisi chimiche dei pigmenti;
  • la storia della scoperta del dipinto;
  • i confronti con la pittura romana ed egizia;
  • le controversie attributive ottocentesche.

Di eccezionale interesse bibliografico è inoltre la presenza finale del raro fascicolo aggiunto: A Forgotten Picture, non sempre presente negli esemplari ordinari dell’opera.

Lo stesso Sartain spiega infatti che alcune copie del pamphlet relativo alla Cleopatra erano entrate in suo possesso e che aveva deciso di rilegarle assieme al volume principale: “Copies of the pamphlet on the Cleopatra picture… having come into my possession, I have concluded to bind it up in the book…”

Questo rende l’esemplare una variante ampliata e probabilmente destinata a una circolazione privata e selezionata.

L’insieme costituisce dunque non soltanto un raro libro archeologico ottocentesco, ma un autentico dossier storico internazionale sulla celebre “Cleopatra di Sorrento”, corredato da:

  • dediche autografe;
  • timbri di provenienza;
  • annotazioni manoscritte;
  • riferimenti editoriali;
  • documentazione collezionistica;
  • materiali bibliografici aggiuntivi.

Esemplare di eccezionale fascino storico e culturale, probabilmente unico nella presente configurazione.

Stato di conservazione
Ottima conservazione generale. Minimi segni del tempo. Esemplare internamente fresco e completo, con importanti aggiunte manoscritte e timbri storici di provenienza.

Perché è interessante oggi

Questo volume non documenta soltanto un celebre dipinto perduto o dimenticato, ma testimonia un momento cruciale della cultura europea ottocentesca: la riscoperta dell’antichità attraverso la chimica, l’archeologia e la storia dell’arte. La copia appartenuta al Barone de Benneval permette inoltre di ricostruire concretamente la circolazione internazionale di studiosi, collezionisti e giornalisti attorno a una delle più enigmatiche pitture attribuite al mondo antico.

Scala di completezza
A+++

Esemplare eccellente completo in ogni sua parte, condizioni superiori, senza interventi o restauri.

Valutazione secondo scala standard:

  • A (eccellente): esemplare completo, in condizioni superiori alla media, senza interventi
  • B (buono): completo, con normali segni del tempo o restauri non invasivi
  • C (discreto): completo ma con difetti evidenti o restauri importanti
  • D (incompleto): mancanze strutturali o lacune nel testo

Perché è un acquisto consapevole

Non si tratta soltanto di un raro libro archeologico ottocentesco, ma di un documento direttamente collegato alla storia materiale e collezionistica del celebre dipinto della Cleopatra di Sorrento. Le dediche, i timbri e le annotazioni autografe trasformano questa copia in una testimonianza unica del gusto antiquario internazionale del XIX secolo.

Valutazione economica è riservata e disponibile su richiesta, nell’ambito di trattativa privata.

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