Karin Wilkin
Raffinati enigmi. L’arte di Edward Gorey
Modena, Edizioni Logos, 2011
Descrizione bibliografica
- Formato: in-4° (cm 22,5 x 27,5).
- Legatura: cartone editoriale telato blu, titolo in bianco al dorso; sovracoperta illustrata a colori.
- Pagine: 124.
- Illustrazioni: ricco apparato iconografico con numerose riproduzioni delle opere di Gorey in bianco e nero e a colori.
- Edizione: prima edizione, 2011.
- Allegati: completo del pieghevole originale della tappa fiorentina della mostra (Sala dell’Accademia delle Arti del Disegno, aprile-giugno 1980).
Contenuto
Catalogo pubblicato in occasione della mostra itinerante curata dal Brandywine River Museum, che ha portato in Europa e in Italia l’opera di Edward Gorey (1925-2000), illustratore e autore statunitense noto per il suo stile gotico, ironico e surreale. Il volume, curato da Karin Wilkin, ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera attraverso saggi critici, interviste e un vasto repertorio di immagini che restituiscono l’universo enigmatico e raffinato dell’artista.
Importanza dell’opera
Questa edizione italiana ha contribuito a far conoscere e apprezzare Gorey anche al pubblico europeo, sottolineandone la capacità di unire l’illustrazione vittoriana a una vena di humour nero e di mistero. L’abbinamento con il pieghevole storico della mostra del 1980 a Firenze aggiunge un valore documentario e collezionistico, in quanto raro reperto d’epoca che testimonia la prima ricezione italiana dell’artista.
Approfondimento critico
Edward Gorey (1925–2000) è stato uno degli illustratori più originali e riconoscibili del Novecento, autore di oltre cento libri e di innumerevoli copertine, scenografie e illustrazioni. La sua arte è caratterizzata da un tratto minuzioso e fitto, debitore della grafica vittoriana e delle incisioni ottocentesche, combinato con atmosfere surreali e un umorismo nero che lo rendono unico.
Le sue opere – tra cui The Gashlycrumb Tinies, The Doubtful Guest e The Hapless Child – mettono spesso in scena bambini o personaggi eccentrici coinvolti in vicende enigmatiche, ironiche e macabre, in un equilibrio sottile tra eleganza e inquietudine.
In Italia Gorey è stato inizialmente recepito come autore di nicchia, apprezzato da collezionisti e studiosi di grafica per la sua capacità di evocare un immaginario sospeso tra fiaba e gotico. La mostra del 1980 all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze – una delle prime in Europa – rappresentò un momento pionieristico nella sua diffusione, attirando l’attenzione di un pubblico selezionato e di alcuni critici sensibili all’illustrazione d’autore.
Con la pubblicazione di questo volume del 2011, l’opera di Gorey ha ottenuto una più ampia circolazione anche in ambito accademico e museale italiano, confermandolo come figura di riferimento per il libro illustrato e l’arte grafica contemporanea. La sua influenza è oggi riconoscibile in molte correnti visive, dal fumetto d’autore al cinema d’animazione, fino all’estetica “dark” della cultura pop.
Stato di conservazione
Esemplare in condizioni perfette, completo di sovracoperta e con allegato il pieghevole.
Nota
Opera ricercata dagli appassionati di Edward Gorey e dagli studiosi di illustrazione contemporanea. L’esemplare presente si distingue per la presenza del materiale effimero di accompagnamento (il pieghevole del 1980), che accresce l’interesse collezionistico.














