La Stazione Centrale di Milano inaugurata l’Anno IX E.F.
Monografia ufficiale illustrata autorizzata dal Ministero delle Comunicazioni
Milano, Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra – Sezione di Milano, 1931
Descrizione fisica:
Volume in-4° grande (cm 35 x 28); pp. 396, (8); 6 grandi tavole tecniche ripiegate in fine; numerose illustrazioni fotografiche e disegni n.t. e f.t. di Giulio Cisari; fregi tipografici e tavole architettoniche. Legatura editoriale originale in tela beige con decorazione e titolo impressi entro cornice disegnata da Cisari, piatto anteriore con locomotiva e motivi architettonici in stile littorio. Minimi segni d’uso e una lieve abrasione alla coperta, ma interno fresco, pulito e completo: esemplare più che buono.
Contenuto:
Monografia ufficiale, fuori commercio, dedicata alla grande inaugurazione della Nuova Stazione Centrale di Milano, progettata da Ulisse Stacchini e aperta al pubblico nel 1931.
- Cinque tavole preliminari con ritratti fotografici (Re Vittorio Emanuele III, Benito Mussolini, Costanzo Ciano e altri artefici dell’opera).
- Ampia sezione illustrata con fotografie in bianco e nero e disegni d’architettura firmati Giulio Cisari.
- Sei tavole tecniche ripiegate con planimetrie e sezioni della stazione.
- Sezione finale (da p. 174) con interessanti annunci pubblicitari delle aziende e ditte industriali coinvolte nella costruzione e nell’arredo dell’edificio.
Apparato iconografico:
Fotografie, vedute d’insieme e dettagli della struttura, disegni originali di Giulio Cisari (autore anche della copertina e dei fregi interni), carte tecniche ripiegate, ritratti ufficiali di Mussolini e del Re. Documento d’eccezione sull’estetica monumentale e sull’architettura pubblica del Ventennio.
Nota storico-artistica:
La Stazione Centrale di Milano (architetto Ulisse Stacchini) rappresenta una delle massime realizzazioni architettoniche e ingegneristiche del regime fascista, simbolo del nuovo volto urbano e della potenza infrastrutturale dell’Italia degli anni Trenta. Il volume, curato dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, documenta con tono celebrativo ogni fase della costruzione e dell’inaugurazione, unendo finalità artistiche, tecniche e propagandistiche. Le illustrazioni di Giulio Cisari conferiscono alla monografia una forte unità visiva e grafica, fondendo precisione documentaria e linguaggio monumentale.





















