INVESTI in Arte, Cultura e Bellezza -> Sconto 18%
, ,

C. Collodi. – Le avventure di Pinocchio. Storia di un Burattino – Firenze, R. Bemporad & F., s.d. ma anni ’30

180,00  147,60 

Esemplare Bemporad degli anni ’30 con tavole di C. Sarri e coperta a colori da disegno di E. Mazzanti. Edizione intermedia che segna l’evoluzione iconografica del Pinocchio tra Ottocento e Novecento. Buona copia con freschezza tipografica e tavole ben conservate.

Disponibilità: 1 disponibili

- +

C. Collodi.

Le avventure di Pinocchio. Storia di un Burattino  
Firenze, R. Bemporad & F., s.d. ma anni ’30

Descrizione bibliografica

Volume in-4° (cm 19,5 x 25), legatura in mezza tela editoriale con piatti cartonati; copertina superiore illustrata a colori su disegno originale di E. Mazzanti (ripresa dalle iconografie della prima edizione Paggi 1883), titolo dorato al dorso. Pagine 191, (1).

Contenuto

  • Testo integrale del romanzo di Collodi entro eleganti cornici tipografiche marroni.
  • Numerose illustrazioni nel testo e 14 tavole fuori testo su carta patinata, di cui 6 a colori e le restanti in bicromia, firmate da C. Sarri.
  • Le immagini reinterpretano con vivacità i personaggi collodiani (Pinocchio, Geppetto, la Fata, il Gatto e la Volpe, Mangiafuoco), alternando tavole di impianto realistico a scene caricaturali e fiabesche.

Apparato iconografico

  • C. Sarri (attivo tra anni ’20 e ’40), illustratore che collaborò con Bemporad e altre case editrici fiorentine, autore di uno stile dinamico e umoristico, adattissimo alla letteratura per ragazzi.
  • Coperta a colori di tradizione “mazzantiana”, che richiama l’immaginario originario di Pinocchio pur reinterpretato per l’editoria tra le due guerre.

Comparazione con altre edizioni Bemporad illustrate

  1. Prima edizione Paggi (1883), illustrazioni di Enrico Mazzanti

    • È la madre iconografica di tutte le edizioni pinocchiesche. Lo stile sobrio e lineare di Mazzanti fissò per la prima volta le fattezze del burattino.

    • La coperta della tua edizione anni ’30 richiama volutamente questo immaginario originario.

  2. Bemporad 1901, illustrazioni di Carlo Chiostri

    • Considerata tra le edizioni più eleganti, con illustrazioni raffinate in stile liberty.

    • Qui il Pinocchio diventa più etereo, quasi fiabesco, in contrasto con la vivacità caricaturale delle tavole di Sarri.

  3. Bemporad 1911, illustrazioni di Attilio Mussino

    • Monumentale edizione celebrativa, la più celebre tra le Bemporad. Tavole a colori di grande formato e un tratto grottesco ma realistico.

    • Mussino trasformò Pinocchio in un personaggio teatrale, espressivo e a tratti inquietante. La tua edizione Sarri, pur più economica e destinata a un pubblico ampio, eredita la volontà di teatralità, pur declinandola in chiave umoristica.

  4. Bemporad anni ’20-’30, illustrazioni di vari autori (compreso Sarri)

    • Queste edizioni segnano il periodo di maggior diffusione popolare di Pinocchio. La casa editrice fiorentina aggiorna periodicamente le iconografie affidandosi a nuovi illustratori.

    • C. Sarri rappresenta una tappa intermedia tra la monumentalità di Mussino e la leggerezza grafica delle edizioni del dopoguerra. Il suo tratto caricaturale, vivace e ironico lo avvicina più al fumetto e al gusto illustrativo degli anni ’30.

Condizione dell’esemplare

Qualche segno del tempo e lievi bruniture sparse, ma nel complesso buona copia, integra e ben conservata, con tavole fresche.

Nota storico-editoriale

Non si tratta di una prima edizione (1883, Paggi), ma di una ristampa Bemporad anni ’30, che fa parte del vasto progetto editoriale fiorentino teso a rinnovare l’iconografia pinocchiesca affidandosi a nuovi illustratori (da Mussino a Chiostri, fino a Sarri). Queste edizioni contribuirono a fissare nell’immaginario collettivo le diverse “fisionomie” del burattino, aprendo la strada al Pinocchio moderno.

Torna in alto