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Le Rire – Année 1901 – Journal humoristique paraissant le Samedì – Paris, 1901

450,00  369,00 

Annata completa del più celebre periodico satirico illustrato della Belle Époque, ricca di copertine a colori, inserti artistici e tavole litografiche dei maggiori illustratori francesi. Una testimonianza grafica e culturale di grande fascino, perfettamente rappresentativa del 1901 parigino. Esemplare raro in questa completezza e qualità conservativa.

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Le Rire – Année 1901  

Journal humoristique paraissant le Samedì
Paris, 1901

Dati editoriali

  • Titolo completo: Le Rire. Journal humoristique paraissant le samedi.
  • Luogo di pubblicazione: Paris
  • Editore / Direttore: Félix Juven, 122 Rue Réaumur (redazione e amministrazione)
  • Anno: 1901 (7e année)
  • Frequenza: Settimanale
  • Annata completa: dal n. 322 (5 janvier 1901) al n. 373 (28 décembre 1901)

Descrizione fisica

  • Formato: in-4° (cm 24,5 × 31)
  • Pagine: 872 pp. complessive
    • 52 numeri, ognuno di 16 pagine
  • Legatura: mezza pelle coeva verde con punzonature dorate al dorso, titoli in oro, piatti in carta marmorizzata
  • Stato di conservazione: minimi segni d’uso ai bordi e agli spigoli; interno eccellente, carte uniformi, copertine a colori ben conservate, nessuna mancanza.

Contenuto principale

Caratteristiche generali della rivista

Le Rire è il più importante settimanale satirico illustrato francese della Belle Époque, fondato nel 1894 e caratterizzato da:

  • copertine a colori a piena pagina
  • inserti satirici a doppiapagina
  • disegni originali dei maggiori illustratori del tempo
  • attenzione alla politica, alla società parigina, al teatro, alla moda e alla caricatura internazionale

L’annata 1901 rappresenta uno dei momenti più alti della rivista, con vignette che riflettono:

  • la vita parigina fin de siècle
  • le tensioni politiche post–affaire Dreyfus
  • la satira coloniale
  • il culto del teatro e del café-concert
  • le mode Art Nouveau

Artisti e illustratori presenti (selezione)

L’annata include lavori di tutti i principali maestri dell’illustrazione satirica francese:

Caran d’Ache (Emmanuel Poiré)

  • Maestria in caricature politiche e militari
  • Linea sintetica, ritmo narrativo quasi fumettistico
  • Esempi: tavole satiriche sulla carriera militare, doppiapagine di sfilate grottesche

Félix Vallotton

  • Tavole grafiche modernissime, essenziali
  • Sintonia con il gruppo dei Nabis
  • Ritratti politici implacabili e silhouette teatrali

Charles Léandre

  • Alcune delle più belle copertine dell’anno
  • Grandezza nella caricatura realistica dei volti
  • Esempio in foto: ritratto di Lord Roberts, vividamente colorato

Jean-Louis Forain

  • Scene di vita urbana, ironia sul costume parigino
  • Notte, cabaret, relazioni sentimentali

Lucien Métivet

  • Tra i più prolifici
  • Copertine e tavole Art Nouveau
  • Famosa la doppia pagina Le Printemps, presente in questo volume

Georges Meunier

  • Allegorie satiriche, episodi burleschi, copertine a tema marinaro e mondano
  • Colori vivissimi, tratto agile

Topffer, Willette, Cappiello, Guillaume, Grand-Carteret, Roubille, Steinlen

Presenze sparse ma di grande importanza storica.

Apparato illustrativo

Copertine a colori (52 tavole)

Ogni numero reca una splendida copertina policroma, stampata in litografia:

  • satira politica
  • caricature teatrali
  • scene ironiche di vita quotidiana
  • fantasia Art Nouveau
  • pubblicità illustrata dell’epoca

Il livello grafico è estremamente alto.

Inserti a colori interni

Molti numeri includono:

  • doppiapagine piegate
  • tavole satiriche a piena pagina
  • pastelli, acquerelli litografici
    Esempi presenti:
  • Modes potagères (Métivet)
  • La Sévérité pudibonde (doppia a più pannelli)
  • Illustrazioni di costume, moda, danza, feste popolari

Illustrazioni in bianco e nero

Centinaia di vignette, disegni, strisce satiriche e ritratti:

  • stile variabile dal naturalistico al caricaturale
  • altissima qualità della stampa tipografica

Interesse storico e collezionistico

Questa annata di Le Rire è particolarmente ricercata perché:

  1. perfettamente completa (52 numeri)
  2. copertine a colori integre, spesso mancanti in molti volumi rilegati
  3. contiene alcune delle copertine più celebri della Belle Époque
  4. raccoglie opere di tutti i protagonisti della grafica satirica francese
  5. le tavole di Métivet, Léandre e Caran d’Ache sono tra le più iconiche dell’intero corpus della rivista

Breve storia della rivista Le Rire

Fondata a Parigi nel 1894 da Félix Juven, Le Rire divenne rapidamente il più celebre e influente settimanale satirico della Belle Époque. Rivista moderna e brillante, univa copertine a colori di altissima qualità, vignette pungenti e tavole artistiche firmate dai maggiori illustratori francesi dell’epoca — da Caran d’Ache a Charles Léandre, da Métivet a Steinlen, fino a Forain e Vallotton. Le sue pagine riflettevano con ironia la vita politica, il costume urbano, il teatro e il cosmopolitismo parigino, diventando uno specchio vivacissimo della società francese tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. La forza grafica, l’estro narrativo e la libertà satirica fecero di Le Rire uno dei periodici più rappresentativi della cultura illustrata europea, oggi ricercato dai collezionisti per la qualità delle sue copertine e per l’importanza storica dei suoi collaboratori.

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