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Leonardo Bruni Aretino – Istoria Fiorentina – Tradotta in volgare da Donato Acciajuoli – Firenze, Felice Le Monnier, 1861.

140,00  114,80 

Importante edizione ottocentesca della Istoria Fiorentina di Leonardo Bruni, tradotta in volgare da Donato Acciajuoli. Pubblicata a Firenze da Felice Le Monnier nel 1861, nel clima culturale del Risorgimento. Bella copia in elegante legatura moderna in mezza pelle con piatti marmorizzati, conservate le copertine editoriali.

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Leonardo Bruni Aretino

Istoria Fiorentina  

Tradotta in volgare da Donato Acciajuoli
Premessovi un discorso su Leonardo Bruni Aretino di C. Monzani

Firenze, Felice Le Monnier, 1861

Descrizione bibliografica

Volume in (cm 18 × 12). – Collazione: pp. LI, (1), 611, (1).

L’opera presenta una ampia introduzione di C. Monzani dedicata alla figura e all’opera dello storico umanista Leonardo Bruni, seguita dal testo della Storia Fiorentina, tradotto in volgare da Donato Acciajuoli. Il volume ripropone uno dei più importanti testi storiografici del primo Umanesimo italiano, che racconta le vicende politiche e civili della Repubblica fiorentina dalle origini fino alla prima metà del Quattrocento.

L’opera

La Istoria Fiorentina rappresenta uno dei capolavori della storiografia umanistica. Scritta da Leonardo Bruni (1370–1444), cancelliere della Repubblica di Firenze e tra i più importanti umanisti italiani, l’opera segna una svolta metodologica nella scrittura della storia. Bruni si ispira al modello della storiografia classica – in particolare a Livio – introducendo:

  • una narrazione cronologica ordinata e rigorosa
  • una forte attenzione alla dimensione civica e politica
  • un linguaggio storico influenzato dall’umanesimo latino.

Il testo costituisce una delle prime grandi storie civili di una città italiana, destinata a esercitare grande influenza sugli storici successivi.

Il traduttore

Donato Acciajuoli (1429–1478), umanista e uomo politico fiorentino, tradusse in volgare l’opera di Bruni contribuendo alla diffusione del testo presso un pubblico più ampio. La sua versione italiana rappresenta una delle più importanti traduzioni umanistiche della storiografia rinascimentale.

L’editore

La casa editrice Felice Le Monnier, fondata a Firenze nel 1837, fu una delle più prestigiose realtà editoriali italiane dell’Ottocento. Specializzata nella pubblicazione di classici della letteratura e della storia italiana, la casa editrice contribuì in modo decisivo alla diffusione della cultura nazionale durante il periodo del Risorgimento. Le edizioni Le Monnier sono ancora oggi apprezzate per la cura tipografica e l’importanza culturale dei testi pubblicati.

Legatura

Elegante legatura di fine Novecento in mezza pelle marrone con angolari, con piatti rivestiti in carta marmorizzata. Il dorso reca titoli e fregi impressi in oro. All’interno sono conservate le copertine editoriali originali della casa editrice Le Monnier. Alla seconda copertina è applicata l’etichetta della Legatoria di Libri “A. Squassina” di Belenghi Amleto (Brescia), testimonianza della successiva rilegatura artigianale del volume.

Stato di conservazione

Esemplare in ottimo stato di conservazione. La legatura moderna è solida ed elegante, mentre le carte interne risultano pulite e ben conservate. Sono presenti minimi segni del tempo, del tutto compatibili con l’età dell’opera. Nel complesso bella copia, ben rilegata e completa.

Interesse storico e collezionistico

Le opere di Leonardo Bruni rappresentano una pietra miliare della storiografia umanistica italiana.

Questa edizione è particolarmente interessante per:

  • la traduzione volgare di Donato Acciajuoli
  • il discorso introduttivo di C. Monzani
  • la pubblicazione presso l’importante editore Felice Le Monnier nel contesto culturale del Risorgimento.

La presenza della legatura artigianale moderna con conservazione delle copertine editoriali aumenta l’interesse collezionistico dell’esemplare.

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