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L’Eroica. Rassegna Italiana di Ettore Cozzani – Quaderno 161–162 (ma 160–161) — Gennaio–Febbraio 1932

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Numero monografico dedicato a Primo Conti, con ricco apparato di tavole fotografiche fuori testo e incisione originale. Testimonianza centrale del progetto culturale de L’Eroica negli anni Trenta, volta a promuovere una figurazione italiana colta, spirituale e antiaccademica. Esemplare eccezionalmente conservato.

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L’Eroica. Rassegna Italiana di Ettore Cozzani  

Quaderno 161–162 (ma 160–161)Gennaio–Febbraio 1932

Pubblicazione in formato cm 34 × 25, composta da 52 pagine, stampata su carta forte e conservata nella brossura editoriale originale. La copertina, illustrata da Sanzio Giovannelli, reca la numerazione 161–162, mentre il sommario interno riporta 160–161, circostanza che configura una nota anomalia numerica ricorrente nella produzione de L’Eroica in questi anni, verosimilmente dovuta a slittamenti redazionali e alla gestione cumulativa dei fascicoli doppi.

Il numero è interamente dedicato a Primo Conti, nel momento di piena maturità dell’artista, e presenta un impianto quasi monografico. È presente una tavola a piena pagina riproducente la copertina (L’ultima cornamusa di Sanzio Giovannelli), cui si aggiungono dodici tavole fotografiche fuori testo dedicate all’opera di Primo Conti (autoritratti, ritratti, scene figurative e composizioni di soggetto religioso e simbolico) e un’incisione a piena pagina firmata da Giovanni Costetti, raffigurante il Ritratto di Bruno Cicognani.

Il fascicolo è corredato da testi critici, liriche e prose che accompagnano e interpretano il percorso dell’artista, inserendolo nel più ampio discorso estetico promosso da L’Eroica: una figurazione severa, colta, antinaturalistica, che cerca un equilibrio tra tradizione italiana, spiritualità e modernità. L’insieme costituisce una delle testimonianze più significative del rapporto tra Primo Conti ed Ettore Cozzani e, più in generale, del ruolo della rivista nella costruzione di un canone figurativo alternativo alle avanguardie più radicali.

Esemplare in stato di nuovo, non rifilato, completo in ogni sua parte, con margini intatti e freschezza di stampa notevole; condizione non comune per fascicoli di grande formato de L’Eroica.

Nota sull’anomalia numerica

La discrepanza tra la numerazione 161–162 in copertina e 160–161 al sommario è da considerarsi variante editoriale originale, documentata anche in altri quaderni coevi. Non si tratta di mancanza o errore successivo, bensì di una prassi redazionale legata alla pubblicazione di fascicoli doppi e alla riorganizzazione interna della sequenza annuale.

Brevi biografie degli artisti

Primo Conti (Firenze, 1900 – Fiesole, 1988)
Pittore, scrittore e intellettuale tra i più significativi del Novecento italiano. Esordì giovanissimo nell’ambito del Futurismo, partecipando attivamente al movimento negli anni Dieci, per poi approdare, negli anni Venti e Trenta, a una pittura figurativa intensa e meditata, di forte impronta spirituale. La collaborazione con L’Eroica e con Ettore Cozzani segna una fase centrale del suo percorso, caratterizzata da una figurazione austera, simbolica e profondamente italiana.

Sanzio Giovannelli (fine XIX – metà XX secolo)
Pittore e illustratore attivo nell’area culturale toscana e ligure, vicino agli ambienti de L’Eroica. La sua opera si distingue per un segno raffinato e per una sensibilità lirica che ben si accorda con l’estetica della rivista. L’ultima cornamusa, scelta come copertina del presente fascicolo, è esemplare della sua poetica sospesa tra simbolismo e tradizione figurativa.

Giovanni Costetti (Reggio Emilia, 1874 – Firenze, 1949)
Pittore, incisore e teorico dell’arte, figura di rilievo del simbolismo italiano. Attivo tra Firenze e l’ambiente intellettuale nazionale, collaborò stabilmente con L’Eroica. Le sue incisioni e i suoi ritratti, come il Ritratto di Bruno Cicognani qui presente, sono caratterizzati da forte introspezione psicologica, rigore formale e alta qualità grafica.

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