L’EROICA Rassegna Italiana di Ettore Cozzani
Quaderno 173–174 Gennaio – Febbraio 1933
Dati editoriali
Milano, Direzione L’Eroica – Ettore Cozzani Stampatore: Artidoro Benedetti, Pescia (Toscana)
Le tavole fuori testo sono impresse da Alfredo Conti, Milano
Descrizione fisica
Quaderno in formato cm 34 × 25, pagine 72. Brossura editoriale originale, con copertina illustrata da Aldo Patocchi, numerata 173–174 al frontespizio e al sommario. Esemplare in stato di nuovo, non rifilato, con barbe intatte.
Copertina
Tavola a piena pagina riproducente Il Borgo, xilografia originale di Aldo Patocchi, autentica sintesi del linguaggio grafico lirico e costruttivo dell’artista.
Contenuto principale
Numero monografico di grande rilievo figurativo, incentrato sull’opera pittorica e grafica di Arturo Finazzer, con contributi letterari e critici di primo piano:
- Aldo Patocchi, Il Borgo (copertina)
- Ettore Cozzani, Arte moderna (discorso inaugurale della Mostra di Cremona)
- Arturo Finazzer, serie di opere pittoriche (cerocromie e oli), tra cui Un nottambulo, Case nel sonno, Faro d’alba, Pace e umiltà
- Ettore Cozzani, Arturo Finazzer (studio critico)
- Elsa Morante, Saluto della sera
- Guido Pusinich, Autoritratto
- Ignazio Balla, Giovine letteratura di Transilvania
- Teo Gianniotti, vedute e paesaggi veneziani
- Rubriche finali (Il Veliero)
Apparato iconografico
- 14 tavole fotografiche fuori testo, dedicate prevalentemente all’opera di Arturo Finazzer e a Teo Gianniotti, comprendenti oli e cerocromie a piena pagina
- 1 xilografia originale a piena pagina di Gioconda Rigamonti (Annunciazione)
L’apparato iconografico è di particolare qualità tipografica e fotografica, stampato su carta patinata, con immagini di forte impatto lirico e atmosferico.
Nota sull’anomalia numerica
Nel testo fornito inizialmente era indicato erroneamente il numero 175:
la documentazione iconografica e il sommario confermano correttamente la numerazione 173–174, relativa ai fascicoli doppi di gennaio–febbraio 1933.
Aldo Patocchi (1907–1986)
Xilografo e illustratore tra i più significativi del Novecento italiano. Formatosi in ambito mitteleuropeo, sviluppò un linguaggio incisorio di forte sintesi formale e poetica, caratterizzato da un equilibrio tra costruzione architettonica e lirismo narrativo. Collaborò stabilmente con L’Eroica, realizzando copertine e tavole di grande qualità grafica.
Arturo Finazzer (1905–1978)
Pittore attivo tra gli anni Venti e Trenta, vicino a una poetica intimista e lirico-realista. Le sue opere, spesso ambientate in paesaggi silenziosi e notturni, mostrano un uso raffinato della luce e una forte tensione emotiva. Fu più volte presentato e sostenuto da Ettore Cozzani sulle pagine de L’Eroica.
Teo Gianniotti (1900–1979)
Pittore e incisore, noto soprattutto per le sue vedute urbane e architettoniche, in particolare veneziane. Il suo stile unisce rigore costruttivo e atmosfera metafisica, con un’attenzione costante ai volumi e alla resa luminosa. Partecipò a importanti esposizioni nazionali, incluse le Biennali veneziane.
Gioconda Rigamonti (attiva anni 1920–1930)
Xilografa e illustratrice attiva nell’ambito della grafica d’arte legata alle riviste del Novecento. Le sue incisioni, spesso di soggetto simbolico o religioso, si distinguono per la nettezza del segno e la chiarezza compositiva. Collaborò con L’Eroica fornendo xilografie originali a piena pagina.

















