Luigi Boussenard
Capitan Rompicollo
Romanzo d’avventure, con 26 illustrazioni
Milano, Casa Editrice Sonzogno, 1928
(Collana: Biblioteca Romantica Illustrata)
Dati editoriali
- Autore: Luigi Boussenard (1847-1910)
- Titolo: Capitan Rompicollo. Romanzo d’avventure
- Editore: Casa Editrice Sonzogno, Milano
- Anno: 1928 (s.d. in frontespizio, ma attribuzione certa per impaginazione e prezzo)
- Collana: Biblioteca Romantica Illustrata
- Formato: in folio editoriale (cm 21,5 × 30)
- Pagine: 107, (1)
- Dispense: Opera pubblicata originariamente in 14 dispense
- Illustrazioni: 26 tavole in bianco e nero nel testo, firmate da illustratori del circuito Sonzogno
- Testo: su due colonne, caratteristica tipica delle collane popolari Sonzogno degli anni Venti
Descrizione fisica dell’esemplare
- Legatura: Coperta editoriale in cartoncino pesante, con grande illustrazione a colori alla tavola superiore (scena dinamica d’azione, perfettamente rappresentativa dello spirito del romanzo).
- Interno: Pagina-titolo con vignetta; carta tipica Sonzogno, leggermente avoriata; testo nitido, ben leggibile.
- Condizioni: Minima usura al dorso e alle cerniere, con fisiologiche tracce d’uso sul bordo. Interni molto ben conservati, senza fioriture rilevanti. Ottima copia da collezione, rara integra nella legatura originale.
Contenuto dell’opera
Romanzo d’avventura ambientato in scenari coloniali di fine Ottocento, con ritmo incalzante e una forte componente militare. Boussenard costruisce una trama basata su inseguimenti, conflitti, tradimenti e prove di coraggio, con una galleria di personaggi tipica del feuilleton avventuroso francese.
La figura di Capitan Rompicollo incarna l’eroe spavaldo e ribelle, pronto a sfidare autorità e pericoli in nome dell’onore, dell’amicizia e dell’azione pura. Molti episodi presentano una notevole vividezza cinematografica, accentuata dalle tavole illustrate che accompagnano ogni svolta narrativa.
Apparato iconografico
Le 26 illustrazioni (nel formato usuale Sonzogno, incise in nero su fondo virato) rappresentano:
- scene militari e battaglie a cavallo,
- fughe rocambolesche,
- assalti, inseguimenti e duelli,
- episodi comici o drammatici legati alla vita di campo,
- momenti di tensione psicologica tra i personaggi.
La resa grafica, tipica della scuola illustrativa popolare tra XIX e XX secolo, mescola dinamismo, chiaroscuro marcato e un vivace senso teatrale che amplifica il tono d’avventura.
Storia editoriale
L’opera appartiene alla fortunata serie Sonzogno dedicata ai “Grandi Romanzi d’Avventure”, che tra gli anni Venti e Trenta introdusse al pubblico italiano i più celebri romanzieri d’evasione francesi, da Boussenard a Féval e Ponson du Terrail.
La collana privilegiava:
- pubblicazione a dispense, poi riunite in volume;
- ricco apparato illustrativo;
- copertine litografiche a colori molto accattivanti;
- prezzi popolari, pensati per una larga diffusione.
Queste edizioni, oggi ricercate dai collezionisti, costituiscono un’importante testimonianza della narrativa popolare tra le due guerre.












