Luigi Boussenard
Il fabbricatore d’uomini
Romanzo d’avventure – Con 17 illustrazioni
Milano, Casa Editrice Sonzogno (Soc. An. Alberto Matarelli), 1928
Collana: Biblioteca Romantica Illustrata
Pubblicazione in 12 dispense
Dati editoriali
- Editore: Casa Editrice Sonzogno – Milano
- Anno di pubblicazione: 1928
- Collana: Biblioteca Romantica Illustrata
- Formato: in-folio minore (cm 21,5 × 30)
- Pagine: 106, (2)
- Caratteristiche tipografiche: testo su due colonne; impaginazione tipica da pubblicazione popolare illustrata; numerose testatine e cornici.
- Illustrazioni: 17 tavole in bianco e nero fuori testo o integrate nel testo, di gusto narrativo-drammatico tipico delle edizioni Sonzogno degli anni ’20.
Descrizione fisica
- Legatura: brossura editoriale originale in carta pesante.
- Coperta: illustrata a colori, con scena di laboratorio pseudo-scientifico (scienziato anziano accanto a un neonato in sfera di vetro); titolo in rosso; prezzo “Lire 300” stampato in copertina; indicazione “Edizione 1928”.
- Esemplare: minimi segni del tempo alla coperta (lievi abrasioni, piccoli punti di usura); interni sani, carta uniforme e ben conservata.
- Stato di conservazione: ottima copia da collezione.
Contenuto dell’opera
Romanzo d’avventura in stile “scientifico-esotico”, centrato sull’idea – immaginaria e tipicamente proto-fantascientifica – di una macchina capace di “fabbricare uomini”.
Il narrato alterna:
- ambientazioni esotiche nelle giungle asiatiche e sudamericane;
- situazioni di pericolo, fughe, esperimenti segreti;
- personaggi di taglio melodrammatico;
- forte presenza di elementi sensazionalistici e pseudo-scientifici, tipici del feuilleton francese di fine Ottocento-primo Novecento.
Le illustrazioni contribuiscono a imprimere un tono cinematografico alla vicenda: inseguimenti, svenimenti nella giungla, laboratori occultati, atmosfere cupe e suspense.
Storia editoriale e contesto
Luigi Boussenard (1847–1910), giornalista e romanziere avventuroso francese, fu autore amatissimo dal pubblico popolare italiano tra Otto e Novecento. Le sue opere furono pubblicate da Sonzogno sin dagli anni ’80 dell’Ottocento, spesso in traduzione italiana in dispense, destinate a un pubblico vasto e non specializzato.
La Serie “Biblioteca Romantica Illustrata”, attiva negli anni ’20 sotto la gestione Matarelli, puntava a:
- riproporre romanzi d’avventura e sentimentali in versione illustrata,
- creare volumi di grande formato e forte impatto visivo,
- offrire un prezzo accessibile pur mantenendo una veste grafica elegante.
Il fabbricatore d’uomini si colloca dunque nella tradizione del romanzo “sensazionale”, a metà tra avventura, fantascienza primitiva e feuilleton popolare, in un periodo in cui la narrativa scientifica stava assumendo nuovi tratti moderni.
Apparato iconografico
- 17 illustrazioni in bianco e nero, firmate (verosimilmente) da uno dei disegnatori della scuderia Sonzogno/Matarelli: stile realistico, tratti fortemente espressivi.
- Le tavole raffigurano:
- scene nella foresta con figure femminili e marinai;
- azioni concitate (fughe, svenimenti, salvataggi);
- laboratorio pseudo-scientifico con macchina “generatrice”;
- momenti drammatici, sempre con taglio quasi teatrale.
Le figure sono rese con grande dinamismo, tratto tipico della produzione narrativa economica illustrata della Sonzogno.












