Luigi Motta
Gli abbandonati del “Galveston”
Milano, Edizioni O. L. M., 1935
Identificazione dell’opera
Volume in formato cm 22,5 × 15, composto da pagine 254, (2). Edizione illustrata con copertina a colori e tavole fuori testo di A. Della Valle. Brossura editoriale originale.
Contesto editoriale e storico
Pubblicato nel 1935 dalle Edizioni O. L. M. di Milano, il volume si inserisce nella produzione avventurosa italiana tra le due guerre, in un momento di forte diffusione della narrativa popolare illustrata. Le edizioni O. L. M., pur meno note rispetto ai grandi editori come Sonzogno, si distinguono per una grafica accattivante e per un’offerta editoriale orientata all’intrattenimento dinamico.
Il tema marittimo e il contesto oceanico riflettono l’interesse dell’epoca per le grandi esplorazioni, i naufragi e le sfide contro la natura, elementi che incontravano il gusto di un pubblico vasto.
Autore
Luigi Motta rappresenta una delle figure più prolifiche della narrativa d’avventura italiana del primo Novecento. Seguace ideale di Emilio Salgari, seppe costruire una produzione autonoma, caratterizzata da ritmo sostenuto e ambientazioni suggestive, spesso legate a contesti marini o esotici.
Contenuto e struttura
Il romanzo sviluppa una vicenda di naufragio e sopravvivenza, incentrata sugli uomini dell’imbarcazione “Galveston”, abbandonati in condizioni estreme e costretti a confrontarsi con le forze della natura e con le proprie risorse morali.
La narrazione procede con tensione costante, alternando momenti di pericolo, solidarietà e lotta per la sopravvivenza, secondo una struttura tipica del romanzo d’avventura classico.
Apparato iconografico
Le illustrazioni di A. Della Valle accompagnano il testo con scene realistiche e dinamiche, contribuendo a rendere visivamente tangibile la drammaticità della vicenda. Le tavole fuori testo sottolineano i momenti chiave del racconto e rafforzano l’impatto narrativo.
La copertina a colori è particolarmente efficace, con la rappresentazione di una nave in balia della tempesta e figure umane in primo piano, soluzione iconografica tipica dell’editoria d’avventura degli anni Trenta, pensata per colpire immediatamente l’immaginazione del lettore.
Descrizione materiale
Esemplare in brossura editoriale illustrata. La copertina conserva una buona leggibilità dell’immagine e dei colori, con lievi segni del tempo. Gli interni risultano freschi e ben conservati, con carta stabile e buona integrità complessiva.
La struttura editoriale è integra e priva di restauri invasivi.
Stato di conservazione
Buona copia.
Tracce d’uso leggere alla copertina, senza mancanze rilevanti. Interni freschi e complessivamente ben conservati.
Rarità e interesse collezionistico
Le edizioni O. L. M. illustrate degli anni Trenta, soprattutto con soggetti marittimi e copertine scenografiche, risultano oggi ricercate in ambito collezionistico. L’interesse cresce in presenza di esemplari completi e ben conservati come questo.
Il tema del naufragio, particolarmente evocativo, contribuisce ulteriormente all’attrattiva del volume.
Perché è interessante oggi
Il libro rappresenta un esempio tipico e riuscito della narrativa d’avventura popolare italiana, capace di unire tensione narrativa e forza visiva. La copertina e le illustrazioni lo rendono un oggetto che va oltre il semplice testo, configurandosi come elemento decorativo e testimonianza culturale.
Grado di completezza
B
Esemplare completo, ben conservato e privo di difetti strutturali rilevanti.
Valutazione secondo scala standard:
- A (eccellente): esemplare completo, in condizioni superiori alla media, senza interventi
- B (buono): completo, con normali segni del tempo o restauri non invasivi
- C (discreto): completo ma con difetti evidenti o restauri importanti
- D (incompleto): mancanze strutturali o lacune nel testo
Perché è un acquisto consapevole
Questo volume è una scelta equilibrata per il collezionista che desidera ampliare una raccolta di narrativa d’avventura con titoli meno inflazionati ma visivamente forti. La combinazione tra autore, apparato illustrato e buona conservazione garantisce un buon rapporto tra valore estetico e investimento.









