Guido Bezzola, Giulio Cattaneo, Dante Isella, Giovanni Macchia, Giuseppe Pontiggia, Ezio Raimondi, Giorgio Rumi, Cesare Segre, Serenella Vitale
Manzoni europeo
A cura di Giuseppe Pontiggia
Milano, Cariplo – Federico Motta Editore, 1985.
Descrizione fisica
- Formato: in-folio (cm 27 x 30).
- Pagine: 336.
- Legatura: cartone editoriale telato marrone, titolo in oro al piatto e al dorso; sovraccoperta illustrata a colori.
- Cofanetto: originale, presente.
- Illustrazioni: ricchissimo apparato iconografico a colori e in bianco e nero; fogli di guardia illustrati in bianco e marrone.
- Edizione: prima edizione, 1985.
- Condizioni: esemplare in stato di perfetto.
Contenuto
Il volume, curato da Giuseppe Pontiggia, raccoglie saggi di alcuni tra i massimi studiosi e critici letterari italiani del Novecento, dedicati alla rilettura della figura e dell’opera di Alessandro Manzoni (1785–1873) in prospettiva europea.
- Sezione storico-letteraria:
- Dante Isella e Cesare Segre analizzano la lingua manzoniana, oscillante tra classicismo e modernità, sottolineando la sua influenza sulla codificazione dell’italiano unitario.
- Ezio Raimondi approfondisce i legami con la tradizione romantica europea, da Chateaubriand a Goethe, e l’eco delle correnti filosofiche e religiose del tempo.
- Giovanni Macchia indaga le affinità tra la riflessione storica e religiosa manzoniana e la sensibilità europea ottocentesca.
- Sezione critica e comparativa:
- Giuseppe Pontiggia offre una lettura originale dell’autore, mettendo in luce la modernità del suo pensiero, capace di parlare anche al XX secolo.
- Giulio Cattaneo e Guido Bezzola analizzano la ricezione di Manzoni in Francia, Germania e Inghilterra.
- Giorgio Rumi approfondisce il contesto storico-politico della Milano ottocentesca e il ruolo di Manzoni nella formazione della coscienza civile nazionale.
- Sezione iconografica: ampio repertorio di documenti d’archivio, edizioni rare, autografi, ritratti e dipinti che illustrano la fortuna visiva e critica di Manzoni in Italia e in Europa.
Approfondimento critico
Il volume riflette una visione di Manzoni come intellettuale europeo, capace di dialogare con le grandi tradizioni culturali coeve (romanticismo, filosofia morale, riflessione politica), e non limitato al contesto nazionale. In particolare, i saggi mettono in risalto:
- il ruolo dei Promessi Sposi come romanzo europeo, al pari delle grandi opere di Hugo, Balzac o Scott, per la capacità di fondere storia e invenzione narrativa;
- l’impegno morale e religioso come elemento universale, non riducibile al solo contesto lombardo o italiano;
- la lingua “viva”, modernamente intesa come strumento comunicativo popolare e nazionale, in dialogo con le esperienze linguistiche francesi e tedesche dell’epoca.
Approfondimento storico-editoriale
Questo volume si inserisce nella serie di grandi opere celebrative promosse dalla Cariplo e pubblicate da Federico Motta Editore negli anni Ottanta, caratterizzate da alta qualità editoriale e da un intento divulgativo raffinato. Pubblicato in occasione del bicentenario manzoniano (1785–1985), rappresenta ancora oggi un punto di riferimento critico per chi desidera leggere Manzoni in una prospettiva internazionale.












