Miguel de Cervantes Saavedra
Storia dell’ammirabile Don Chisciotte della Mancia
Nuova edizione adattata per la gioventù e illustrata da 64 incisioni
Milano, Fratelli Treves Editori, 1886.
Descrizione bibliografica
Volume in 12° (cm 19 × 12,5). – Collazione: (10), 307, (1) pagine.
L’opera è illustrata con 64 incisioni nel testo, alcune a piena pagina, raffiguranti i principali episodi del celebre romanzo cervantino. Le immagini accompagnano la narrazione con scene dedicate ai personaggi principali – Don Chisciotte, Sancho Panza, Dulcinea e numerose figure secondarie – offrendo una vivace interpretazione figurativa della vicenda.
Le incisioni presentano uno stile tipico dell’illustrazione narrativa ottocentesca, con tratto preciso e composizioni dinamiche destinate a rendere più immediata la lettura per il pubblico giovanile.
Legatura
Elegante legatura coeva in piena percallina verde, con titoli impressi in oro al dorso.
La legatura è sobria ma solida, conforme allo stile delle edizioni Treves destinate alla lettura domestica e scolastica nella seconda metà dell’Ottocento.
Stato di conservazione
Esemplare in ottimo stato di conservazione.
La legatura presenta minimi segni del tempo, mentre gli interni risultano puliti e ben conservati. Le incisioni sono nitide e ben impresse.
Nel complesso bella copia di questa edizione illustrata ottocentesca.
L’opera
Don Chisciotte della Mancia, pubblicato originariamente tra il 1605 e il 1615, è uno dei capolavori assoluti della letteratura mondiale.
Il romanzo narra le avventure del cavaliere errante Don Chisciotte, nobile castigliano che, dopo aver letto numerosi romanzi cavallereschi, decide di diventare egli stesso cavaliere e di partire per il mondo accompagnato dal fedele scudiero Sancho Panza.
L’opera alterna elementi comici, satirici e filosofici, proponendo una riflessione sul rapporto tra ideale e realtà, tema che ha reso il romanzo una delle opere più influenti della narrativa europea.
L’adattamento per la gioventù
Questa edizione rappresenta una riduzione narrativa destinata ai giovani lettori, pratica molto diffusa nell’editoria europea dell’Ottocento.
Attraverso un linguaggio semplificato e una selezione degli episodi più significativi, l’opera rende accessibili ai ragazzi le avventure del cavaliere della Mancha, conservandone al tempo stesso il carattere avventuroso e morale.
L’autore
Miguel de Cervantes Saavedra (1547–1616) è considerato uno dei maggiori scrittori della letteratura spagnola e mondiale.
Il suo Don Quijote de la Mancha è universalmente riconosciuto come uno dei primi grandi romanzi moderni e una delle opere più influenti della narrativa occidentale.
L’editore
La casa editrice Fratelli Treves di Milano fu una delle più importanti realtà editoriali italiane dell’Ottocento.
Fondata nel 1861, pubblicò opere di alcuni dei principali autori italiani e stranieri, tra cui:
- Giovanni Verga
- Gabriele D’Annunzio
- Edmondo De Amicis
Treves sviluppò anche una vasta produzione di edizioni illustrate e adattamenti per la gioventù, molto diffusi nella cultura borghese dell’Italia post-unitaria.
Interesse collezionistico
Le edizioni illustrate Treves dell’Ottocento dedicate ai grandi classici della letteratura europea sono oggi ricercate nel collezionismo librario per:
- l’apparato iconografico ricco
- la qualità tipografica
- la diffusione scolastica e domestica che testimonia la storia della lettura in Italia.
Questo esemplare risulta particolarmente interessante per:
- la presenza delle 64 incisioni
- la legatura coeva in percallina
- il buon stato di conservazione complessivo.











