Orazio Boccacci
Gilda o i Guelfi e i Ghibellini di Pescia
Romanzo storico del secolo XV
Livorno, Vincenzo Mansi Editore, 1855
Descrizione bibliografica
Opera in due volumi in ottavo (cm 17 × 11,5).
Collazione con numerazione progressiva delle pagine:
Vol. I: pagine 1–559, (1) – Vol. II: pagine 560–1104.
Ciascun volume è corredato da antiporta inciso e da diverse tavole xilografiche nel testo, raffiguranti episodi del romanzo e scene medievali legate alla narrazione.
Le illustrazioni risultano tratte da disegni indicati in lastra con la firma Sanesi inv. e Benghini inc., artisti attivi nell’illustrazione editoriale italiana della metà dell’Ottocento e spesso impiegati nella produzione di romanzi storici e opere narrative illustrate.
Legatura
Elegante legatura coeva in mezza tela verde con angolari, con titoli e fregi dorati impressi ai dorsi.
I piatti sono rivestiti in carta marmorizzata, mentre i tagli presentano decorazione a reticolo, tipologia ornamentale diffusa nelle legature editoriali e semi-artigianali dell’Ottocento.
Elemento di particolare interesse è la presenza, all’interno di ciascun volume, delle brossure editoriali illustrate originali, conservate e rilegate insieme al testo: caratteristica non frequente e molto apprezzata dal collezionismo librario perché documenta la veste tipografica originaria dell’opera.
Stato di conservazione
Ottima e genuina copia.
Interni freschi e ben conservati, carta pulita e compatta. Legatura solida con minimi segni d’uso compatibili con l’età del volume.
La presenza delle copertine editoriali originali conservate all’interno dei volumi accresce sensibilmente l’interesse bibliografico e collezionistico dell’esemplare.
L’opera
Gilda o i Guelfi e i Ghibellini di Pescia è un romanzo storico ambientato nel XV secolo, costruito sullo sfondo delle rivalità tra le grandi fazioni politiche medievali italiane.
L’autore ambienta la vicenda nella città toscana di Pescia, ricostruendo l’atmosfera delle tensioni civili e delle rivalità familiari che caratterizzarono molte città italiane del tardo Medioevo.
La narrazione intreccia:
- conflitti tra Guelfi e Ghibellini
- passioni amorose e drammi familiari
- episodi cavallereschi e intrighi politici
in un contesto storico ricostruito secondo il gusto romantico e storico dell’Ottocento.
L’opera si inserisce pienamente nella tradizione del romanzo storico italiano ottocentesco, genere che ebbe grande diffusione dopo il successo dei modelli europei e soprattutto dopo la fortuna dei Promessi Sposi manzoniani.
L’autore
Orazio Boccacci fu uno scrittore italiano dell’Ottocento attivo nel campo della narrativa storica e popolare.
Le sue opere si inseriscono nella produzione letteraria destinata a un pubblico colto ma ampio, interessato alla riscoperta del passato medievale italiano e alle vicende storiche nazionali, tematica particolarmente sentita nel clima culturale del Risorgimento.
L’editore
La tipografia Vincenzo Mansi di Livorno fu attiva nella metà del XIX secolo nella pubblicazione di opere letterarie, storiche e narrative. Le edizioni Mansi sono generalmente caratterizzate da:
- formato maneggevole
- apparato illustrativo
- buona qualità tipografica
e furono destinate alla lettura domestica e alla diffusione nelle biblioteche della borghesia colta dell’epoca.
Interesse collezionistico
I romanzi storici italiani dell’Ottocento illustrati e pubblicati in più volumi sono oggi oggetto di un discreto interesse nel collezionismo librario, specialmente quando conservati in legatura coeva.
Questo esemplare presenta diversi elementi che ne accrescono l’interesse antiquario:
- opera completa in due volumi
- presenza di antiporte e tavole illustrate
- elegante legatura coeva decorata
- copertine editoriali originali conservate all’interno dei volumi
Quest’ultimo elemento è particolarmente apprezzato dai collezionisti perché raramente le brossure editoriali sopravvivono alla rilegatura successiva; la loro presenza testimonia lo stato originario dell’edizione e contribuisce a rendere l’esemplare più ricercato rispetto alla media dei romanzi storici ottocenteschi.














