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Regina Palace, Stresa – Ligne du Simplon, Lac Majeur

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Grande etichetta pubblicitaria destinata ai bauli dei viaggiatori internazionali. Celebra il Regina Palace di Stresa e il collegamento ferroviario del Sempione. Interessante testimonianza della grafica turistica italiana della Belle Époque.

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Regina Palace, Stresa – Ligne du Simplon, Lac Majeur

Grande etichetta alberghiera da baule e bagaglio, Stresa, primo quarto del XX secolo, verosimilmente 1908-1915 circa; stampa litografica a colori su carta, Tipografia-Litografia Gabbiati, Milano; mm 387 × 165 circa; esemplare completo e marginoso.

Descrizione

Rara e scenografica etichetta promozionale destinata a essere applicata sui grandi bauli e sulle valigie dei viaggiatori. La composizione, sviluppata nel caratteristico formato orizzontale, è dominata dalla monumentale iscrizione “REGINA PALACE – STRESA”, realizzata in grandi caratteri tridimensionali bianchi, profilati e ombreggiati in nero sopra un intenso fondo rosso.

Nel riquadro figurato a sinistra è raffigurato il Regina Palace: il grande edificio alberghiero, posto entro un giardino con fontane e viali, si staglia davanti al Lago Maggiore e al paesaggio montuoso. Sul tetto sventolano bandiere nazionali, espediente grafico che sottolinea la vocazione cosmopolita dell’albergo. In alto compare una corona reale, ulteriore richiamo al prestigio evocato dal nome della struttura.

La dicitura francese “Ligne du Simplon – Lac Majeur” presenta Stresa come destinazione facilmente raggiungibile attraverso la grande linea ferroviaria internazionale del Sempione e, contemporaneamente, si rivolge alla clientela francofona e internazionale dei viaggiatori della Belle Époque.

In basso a destra si legge l’indicazione tipografica “Tip. Lit. Gabbiati – Milano”, pertinente allo stabilimento incaricato della realizzazione del foglio.

Inquadramento storico

Il Regina Palace venne inaugurato nel 1908, in una fase decisiva per l’affermazione di Stresa come località di villeggiatura internazionale. La data costituisce pertanto il termine cronologico successivo al quale l’etichetta dovette essere realizzata. La storia ufficiale dell’albergo conferma l’apertura nel 1908 e la sua immediata vocazione a ospitare una clientela prestigiosa e cosmopolita. Storia ufficiale del Regina Palace

Il riferimento alla “Ligne du Simplon” acquista particolare importanza: l’apertura del traforo ferroviario del Sempione nel 1906 aveva reso più rapido il collegamento tra l’Italia settentrionale, la Svizzera e le principali capitali europee. L’etichetta non pubblicizza dunque soltanto l’albergo, ma presenta Stresa come una moderna destinazione inserita nella rete del grande turismo ferroviario europeo.

Caratteri tipografici, impaginazione, cromia e veduta dell’edificio suggeriscono una datazione vicina all’apertura del Palace, probabilmente compresa fra il 1908 e il 1915, pur non potendosi escludere una produzione leggermente successiva. La grafica turistica di Stresa di questo periodo ricorre frequentemente alla combinazione di grandi iscrizioni, vedute lacustri, alberghi monumentali e riferimenti alla linea ferroviaria del Sempione. Stresa Turismo, “Le arti grafiche”

Tecnica e caratteri grafici

L’immagine appare ottenuta mediante stampa litografica a colori, con sovrapposizione di campiture rosse, azzurre, verdi, nere e avorio. Particolarmente efficace è il contrasto fra la grande superficie rossa e la luminosità delle lettere, accentuata dall’ombra riportata che conferisce loro un marcato effetto tridimensionale.

La vignetta paesaggistica conserva invece una trattazione più minuta: il prospetto dell’albergo è descritto analiticamente, mentre lago, montagne, imbarcazioni e giardini costruiscono un’immagine idealizzata di eleganza, modernità e benessere. L’insieme partecipa ancora del gusto Liberty, ma anticipa già la comunicazione pubblicitaria più diretta e tipografica degli anni Dieci e Venti.

Funzione originaria

Il foglio appartiene alla cultura delle hotel luggage labels, distribuite dagli alberghi e applicate dai facchini su valigie, bauli e casse da viaggio. Oltre a ricordare il soggiorno, queste etichette trasformavano il bagaglio in un veicolo pubblicitario itinerante e, per il proprietario, in una sorta di testimonianza visibile del proprio itinerario e della propria condizione sociale.

Le dimensioni eccezionalmente allungate distinguono questo esemplare dalle comuni etichette alberghiere di piccolo formato: si tratta propriamente di una grande fascia da baule, concepita per bagagli di notevoli dimensioni. La conservazione allo stato sciolto e l’assenza delle abrasioni normalmente prodotte dall’uso sembrano indicare che il foglio non sia mai stato applicato a una valigia.

Stato di conservazione

Esemplare completo, con margini bianchi conservati e cromia ancora particolarmente brillante. Si osservano una lacerazione verticale nel margine superiore, che interessa parzialmente il campo rosso e appare fermata mediante un antico o successivo rinforzo cartaceo o adesivo; pieghe e leggere sgualciture marginali, più evidenti agli angoli; una piccola lesione presso il margine inferiore sinistro e normali tracce di manipolazione.

Il difetto superiore è visibile e deve essere dichiarato, ma non compromette la leggibilità né la notevole efficacia decorativa dell’insieme. È consigliabile evitare ulteriori nastri adesivi e, qualora necessario, affidare la stabilizzazione a un restauratore della carta con materiali reversibili.

Interesse collezionistico

L’etichetta riunisce diversi ambiti di collezionismo: storia del turismo, ferrovie internazionali, Lago Maggiore, alberghi storici, grafica pubblicitaria e cultura materiale del viaggio. Il grande formato, la forza cromatica, la veduta dettagliata del Palace e il riferimento esplicito alla linea del Sempione ne accrescono l’attrattiva rispetto alle comuni etichette alberghiere.

 

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