Richard Wagner
L’Anello del Nibelungo. Sigfrido (Siegfried)
Seconda giornata – opera romantica in tre atti
Riduzione per canto e pianoforte Versione ritmica italiana di Angelo Zanardini
Milano, G. Ricordi & C., 1942 (Anno MCMXLII – XX)
Numero di lastra: 53809
Descrizione generale
Importante edizione Ricordi della seconda giornata dell’epopea wagneriana Der Ring des Nibelungen, presentata nella classica riduzione per canto e pianoforte destinata allo studio, alla diffusione domestica e alla preparazione teatrale.
Il Sigfrido rappresenta il cuore eroico e mitologico del ciclo, centrato sulla figura del giovane eroe e sul tema della conoscenza, del destino e della rigenerazione.
Descrizione fisica
Volume in grande formato cm 27,5 x 21
Collazione: (4) + 541 + (1) pagine
- frontespizio completo con indicazioni storiche delle prime rappresentazioni
- spartito integrale per canto e pianoforte
- indicazione dei prezzi editoriali (canto e pianoforte / pianoforte solo)
Carta di buona qualità, tipica delle produzioni Ricordi del periodo.
Apparato iconografico e tipografico
- Copertina editoriale applicata con ritratto di Wagner in monocromia blu
- Cornice ornamentale elegante di gusto novecentesco
- Impaginazione musicale chiara e professionale
- Frontespizio con indicazione delle prime esecuzioni (Bayreuth 1876, Scala 1899)
Legatura
Piena tela editoriale marrone con:
- applicazione della copertina illustrata al piatto superiore
- dorso strutturato e solido
- tipica legatura Ricordi di fascia medio-alta
Soluzione editoriale pensata per la durata e l’uso pratico dello spartito.
Contenuto musicale e contesto
Sigfrido costituisce la seconda giornata del ciclo:
- Prima rappresentazione assoluta: Teatro di Bayreuth, 16 agosto 1876
- Prima rappresentazione italiana: Teatro alla Scala, 26 dicembre 1899
Opera fondamentale per:
- sviluppo del leitmotiv
- orchestrazione innovativa (qui ridotta al pianoforte)
- costruzione del mito germanico in chiave filosofica
Elemento di particolare interesse (provenienza e documento allegato)
All’interno è conservato un biglietto originale del Teatro alla Scala – Piccola Scala, “Numerati di Galleria n. 44 – rappresentazione n. 2”.
Elemento di grande fascino perché:
- collega direttamente il volume alla fruizione teatrale reale
- suggerisce un utilizzo concreto dello spartito
- aggiunge una dimensione di memoria storica e vissuta
Il timbro SIAE e la struttura tripartita del biglietto lo collocano verosimilmente in ambito novecentesco.
Stato di conservazione
Esemplare in ottimo stato complessivo:
- minimi segni del tempo alla legatura
- interno ben conservato
- completo e genuino
- presenza del biglietto coevo (valore aggiunto)
Rarità
Edizione:
- non comune sul mercato
- ricercata dagli appassionati wagneriani
- di interesse maggiore in presenza di:
- legatura editoriale conservata
- documento teatrale allegato











