Richard Wagner
Lohengrin
Edizione Popolare – Prima Serie – Grande opera romantica in tre atti – Riduzione completa per canto e pianoforte
Milano, G. Ricordi & C., s.d. (inizi XX secolo)
Numero di lastra: 53168 (da verificare su timbro poco leggibile)
Traduzione italiana dal testo originale tedesco di Salvatore de C. Marchesi
Descrizione generale
Edizione italiana “popolare” del Lohengrin wagneriano, proposta da Ricordi in formato accessibile ma curato, destinato alla diffusione domestica e allo studio musicale.
Rispetto alle edizioni tedesche coeve, questa versione si distingue per:
- traduzione italiana completa
- impostazione editoriale pensata per il pubblico nazionale
- equilibrio tra funzionalità didattica e dignità tipografica
Descrizione fisica
Volume in grande formato cm 27,5 x 20,5
Collazione: (4) + 181 + (3) pagine
- frontespizio entro ricca cornice tipografica ornamentale
- spartito completo per canto e pianoforte
- indicazioni storiche delle prime rappresentazioni
Carta di buona qualità, stampa nitida e ben contrastata.
Apparato tipografico
Particolarmente elegante il frontespizio:
- ampia cornice floreale di gusto tardo ottocentesco / primo Novecento
- chiara gerarchia dei caratteri tipografici
- presenza delle indicazioni di prezzo per le diverse versioni (canto/pianoforte e pianoforte solo)
Elemento distintivo rispetto alla più essenziale produzione tedesca.
Legatura
Legatura coeva in mezza tela verde con piatti in percalina su cartonato pesante, con:
- applicazione della copertina editoriale illustrata al piatto superiore
- struttura solida e ben conservata
- soluzione editoriale di fascia medio-alta, superiore alla semplice brossura
Contenuto musicale e contesto
Opera in tre atti, tra le più celebri del repertorio wagneriano:
- Prima rappresentazione: Weimar, 28 agosto 1850
- Prima rappresentazione in Italia: Teatro Comunale di Bologna, 1 novembre 1871
Il Lohengrin rappresenta una fase di passaggio:
- forte componente lirica ancora tradizionale
- sviluppo del linguaggio simbolico e dei motivi conduttori
- centralità del tema del mistero e del divieto (il “non chiedere”)
Particolarità dell’edizione
Questa edizione “popolare” Ricordi è significativa perché:
- contribuisce alla penetrazione del repertorio wagneriano in Italia
- rende accessibile l’opera a musicisti, studenti e appassionati
- testimonia la strategia editoriale di Ricordi nel diffondere Wagner accanto al repertorio italiano
Rispetto all’edizione Breitkopf:
- meno analitica
- ma più orientata alla fruizione pratica e domestica
Stato di conservazione
Esemplare in ottimo stato complessivo:
- minimi segni del tempo alla legatura
- interno pulito e ben conservato
- copia genuina e completa
Rarità
Edizione:
- non comune, soprattutto in legatura coeva conservata
- di interesse crescente nel collezionismo musicale
- apprezzata per:
- integrità
- qualità tipografica
- contesto editoriale Ricordi










